Il progetto IMMUNOCLUSTER-2 è stato presentato nell’intervista Le svolte sono alle porte, pubblicata sul sito del Polo sloveno dell’innovazione SIS EGIZ. L’articolo illustra lo sviluppo di un’innovativa terapia cellulare personalizzata, concepita per stimolare il sistema immunitario del paziente a riconoscere e distruggere le cellule tumorali.
Alla domanda se la Slovenia rappresenti un ambiente favorevole all’innovazione, il professor Robert Zorec ha risposto che il Paese dispone di un notevole potenziale, ma non lo sfrutta a sufficienza. Ha tuttavia sottolineato alcuni importanti esempi di successo e di investimento.
Alla domanda sui collegamenti tra il mondo accademico e l’industria, ha evidenziato che questi dipendono ancora in larga misura dall’impegno dei singoli. Sebbene la Slovenia investa nella ricerca e nello sviluppo, i prodotti sviluppati spesso non arrivano all’impiego clinico a causa di una normativa ancora poco chiara e incompleta. Ha osservato che, di conseguenza, il processo di ricerca rimane spesso incompiuto, concludendosi con pubblicazioni scientifiche anziché con trattamenti destinati ai pazienti.
In merito alla sua esperienza nello sviluppo di terapie avanzate, ha spiegato che, in qualità di membro del Comitato per le Terapie Avanzate (CAT) presso l’Agenzia Europea per i Medicinali, ha partecipato alla valutazione dei medicinali per terapie avanzate. Grazie a questa attività, ha potuto conoscere le opportunità offerte dallo sviluppo di terapie cellulari e dalla creazione di un sistema autonomo per lo sviluppo di medicinali innovativi in Slovenia.
Alla domanda su quale tipo di medicinali si tratti, ha spiegato che sono medicinali personalizzati con una breve durata di conservazione. Vengono preparati per il singolo paziente e devono essere somministrati poco dopo la produzione, motivo per cui non possono essere conservati come i medicinali convenzionali.
Ha spiegato che il medicinale aHyC si basa su immunoibridomi prodotti mediante l’elettrofusione di cellule dendritiche e cellule tumorali. Questo costrutto cellulare presenta gli antigeni tumorali al sistema immunitario e lo stimola a riconoscere e attaccare le cellule tumorali in modo più efficace. È stato confermato che il medicinale soddisfa i requisiti di qualità, sicurezza ed efficacia. I principali vantaggi della terapia sono la sua natura personalizzata, la capacità di agire contro molteplici antigeni tumorali e la bassa incidenza di effetti avversi gravi.
Infine, ha presentato le prossime fasi del lavoro e ha descritto il progetto Interreg IMMUNOCLUSTER-2.