Il progetto CONCORDIA è stato presentato al 7° Congresso Geologico Sloveno (7. Slovenski geološki kongres), che si è svolto dal 1 al 3 ottobre 2026 nel centro congressi Conversano di Lipica, organizzato dall'Istituto di ricerca sul carsismo ZRC SAZU.
Durante la sessione poster del 1 e 2 ottobre, il team del partner di progetto Geološki zavod Slovenije (GeoZS – Servizio Geologico Sloveno) ha presentato il poster "Attività del GeoZS nell'ambito del progetto Interreg Italia-Slovenia CONCORDIA", a cura di Ana Novak, Andrej Anžel, Jernej Bavdek, Gisela Domej, Mateja Jemec Auflič, Jernej Jež, Eva Mencin Gale, Maša Mušič e Domen Turk.
Il poster illustra le principali attività del GeoZS nel progetto. Nell'ambito del Work Package 1, il GeoZS sta installando quattro sistemi permanenti di monitoraggio basati su sensori GNSS a basso costo sulle frane di Slano blato e Stogovce, in area di confine, per osservare in continuo la dinamica dei movimenti franosi; i sistemi resteranno operativi anche dopo la conclusione del progetto. Il GeoZS coordina inoltre il Work Package 3, dedicato alla valutazione integrata della pericolosità di crolli e frane innescati da terremoti: l'obiettivo è realizzare carte di suscettibilità transfrontaliere basate su una metodologia condivisa tra Italia e Slovenia, che tenga conto anche della pericolosità sismica, e modellare l'estensione dei possibili crolli innescati da forti terremoti per individuare le aree più vulnerabili.
Il congresso, principale appuntamento della comunità geologica slovena, ha riunito oltre 150 partecipanti tra ricercatori, professionisti ed esponenti delle istituzioni: un'occasione preziosa per far conoscere CONCORDIA e rafforzare il dialogo tra mondo scientifico e territorio. Il libro degli abstract del congresso sarà a breve disponibile online.