Cos’è l’idrogeno e perché potrebbe avere un ruolo cruciale nel futuro mix energetico?
L’idrogeno non è una fonte di energia ma un vettore energetico: sebbene sia l’elemento più abbondante dell’universo, sulla Terra non si trova allo stato libero e richiede molta energia per essere prodotto. Attualmente il 95% deriva da fonti fossili, ma l’idrogeno "verde", ottenuto tramite elettrolisi con energie rinnovabili, rappresenta una risorsa chiave per decarbonizzare i settori dove l’elettrificazione diretta non è possibile e per lo stoccaggio energetico stagionale.
Il progetto H2READY mira a colmare il divario tra le grandi strategie transfrontaliere e le necessità concrete delle comunità locali. L'iniziativa opera su due fronti complementari: da un lato, punta sulla formazione specifica per tecnici e decisori comunali, fornendo loro le competenze indispensabili per governare questa tecnologia complessa. Dall'altro, Piani d’Azione Strategici saranno sviluppati insieme ai Comuni per mappare e valutare il reale potenziale dei loro territori in ambito idrogeno.
Attraverso un'analisi rigorosa, il progetto identificherà le aree idonee alla produzione di idrogeno e i settori di consumo dove l'elettrificazione non è percorribile (i cosiddetti settori hard-to-abate), evitando sprechi di risorse su applicazioni non efficienti. Questo lavoro di pianificazione permetterà ai territori di integrarsi attivamente e con consapevolezza nella North Adriatic Hydrogen Valley (NAHV), puntando a creare un ecosistema energetico coordinato tra Friuli Venezia Giulia, Veneto e Slovenia.
La ricerca dei Comuni pilota è conclusa e la squadra è pronta: Gemona del Friuli, Sacile, San Vito al Tagliamento, Savogna d'Isonzo, Valvasone Arzene e il cluster SECAB (che comprende Treppo Ligosullo, Sutrio, Paluzza, Ravascletto, Cercivento) in Italia e Mestna občina Nova Gorica, Mestna občina Koper, Občina Ajdovščina e Občina Ilirska Bistrica in Slovenia, salgono ufficialmente a bordo di H2READY. Parte ora la sfida operativa per disegnare il futuro dell'idrogeno sul territorio, trasformando il potenziale in una strategia concreta e condivisa.