Gli alunni della quinta classe della scuola succursale di Podnanos, della Scuola Elementare Drago Bajc di Vipava, passano ogni giorno davanti alla Casa Zdravljica a Podnanos, ma il 18 giugno 2026 l'hanno conosciuta per la prima volta più da vicino, dall'interno. La visita, organizzata dalla Università Popolare di Ajdovščina nell'ambito del progetto BEroots – Tra fiumi e lagune: percorsi artistici, si è svolta con la guida turistica Jana Kete. La visita alla Casa Zdravljica ha offerto agli alunni l'occasione di approfondire la storia della nascita dell'inno nazionale sloveno, che si è in gran parte svolta proprio nel loro paese.
Nella casa restaurata gli alunni hanno testato i contenuti interattivi, predisposti nell'ambito del progetto BEroots appositamente per i visitatori più giovani. Hanno composto la melodia dell'inno, si sono fatti fotografare facendo "trasferire" dal programma il proprio volto sul ritratto di Matija Vertovec, e tramite l'intelligenza artificiale hanno posto domande allo stesso Vertovec, che ha risposto a loro in forma virtuale. Dalle impressioni raccolte dopo la visita dall'insegnante Maja Funa emerge che ciò che li ha colpiti maggiormente è stata proprio la possibilità di partecipare attivamente e non solo di ascoltare: la composizione della melodia e del testo dell'inno sloveno, la conversazione con Vertovec, le fotografie e il rilievo del Nanos e dei villaggi circostanti.
La visita della scuola succursale è stata parte di una serie di visite pilota alla Casa Zdravljica, realizzate dal'Università Popolare di Ajdovščina nell'ambito del progetto BEroots – Tra fiumi e lagune: percorsi artistici, cofinanziato dall'Unione Europea nell'ambito del Programma Interreg VI-A Italia-Slovenia.