Dal 5 al 15 ottobre 2026 l’Academy H2READY ha formato 17 rappresentanti di nove comuni pilota di Slovenia e Italia per la predisposizione e l’attuazione di piani d’azione locali sull’idrogeno. La formazione, realizzata nell’ambito dell’Attività 2.1 del progetto H2READY, ha coinvolto personale politico e tecnico dei due lati del confine.
L’Academy si è aperta con un seminario organizzato in due sessioni, ciascuna nella lingua del Paese ospitante: il 5 ottobre presso il Primorski tehnološki park di Vrtojba, ospitato da GOLEA, e il 6 ottobre presso ENAIP FVG a Pasian di Prato, ospitato da APE FVG. I partecipanti hanno affrontato tre moduli: le tecnologie dell’idrogeno e il loro uso sostenibile nei comuni, la gestione strategica della transizione verde attraverso la pianificazione collaborativa delle azioni e il Toolkit H2READY, presentato con una dimostrazione pratica. Una sessione a cura del Comune di Ajdovščina e di ANCI NEXT ha approfondito gli ostacoli e i rischi legati agli appalti pubblici congiunti per soluzioni a idrogeno.
Il 15 ottobre il programma si è spostato al DemoLab di CTS H2 a Brugnera (Pordenone), dove i partecipanti, divisi in un gruppo sloveno e uno italiano, hanno potuto osservare il funzionamento dell’intera filiera dell’idrogeno: dalla produzione di elettricità verde, attraverso un elettrolizzatore a membrana a scambio anionico, lo stoccaggio e la cella a combustibile, fino all’alimentazione dei carichi elettrici. Un impianto industriale poco distante ha permesso di vedere come una soluzione di questo tipo venga applicata concretamente. La giornata si è conclusa con la consegna degli attestati di partecipazione e un momento di networking tra colleghi dei due Paesi.
Sette partecipanti provenivano dalla Slovenia e dieci dall’Italia. I materiali di tutti i moduli sono stati predisposti in sloveno, italiano e inglese.
Come previsto dal programma, l'Academy proseguirà con un periodo di lavoro autonomo per mettere in pratica quanto appreso, accompagnato da un'attività di tutoraggio e da un workshop online di valutazione. In questo modo, i comuni potranno passare dalla formazione alla redazione dei propri piani d'azione.