Sabato 22 novembre è stata inaugurata la mostra “Il micromondo del Carso: forme e colori nascosti nelle rocce”, che attraverso oltre 50 fotografie svela tutta la bellezza delle rocce osservate al microscopio e dei fossili in esse conservati.
La ricerca scientifica si trasforma così in un linguaggio insolito e affascinante, offrendo ai visitatori un’immersione in un caleidoscopio di forme e colori tipici delle rocce sedimentarie dell’area carsica. La mostra, realizzata nell’ambito del progetto Interreg Kras Carso II e organizzata dal Dipartimento di Geoscienze dell’Università di Padova e dal Servizio geologico della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia, in collaborazione con l’Istituto di Scienze Marine del CNR e il Comune di Trieste, rimrrà allestita fino all’11 gennaio 2026 presso la Sala Sbisà del Magazzino 26 a Trieste.
Massimo Zanetti, direttore del Servizio geologico della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia, sottolinea l’importanza della mostra come esempio di collaborazione tra diversi soggetti impegnati nella gestione del territorio, nella ricerca e nella valorizzazione del patrimonio geologico. Secondo le sue parole, il progetto di cooperazione transfrontaliera potrebbe dare vita ad iniziative capaci di permanere sul territorio.
Bernardo Cesare, professore del Dipartimento di Geoscienze dell’Università di Padova, ammette che inizialmente fotografare le rocce sedimentarie rappresentava per lui una sfida. L’idea che in esse non vi fossero motivi estetici interessanti è stata però smentita molto rapidamente.
Lorenzo Consorti, dell’Istituto di Scienze Marine del CNR, spiega che con la mostra hanno svelato al pubblico la grande diversità, la geodiversità, del micromondo del Carso.
Ingrid Urban, ricercatrice del Dipartimento di Geoscienze dell’Università di Padova, afferma che, con l’obiettivo di rafforzare la cooperazione transfrontaliera, alla realizzazione della componente artistica della mostra sono stati invitati artisti provenienti dall’Italia e dalla Slovenia.
Lo spazio espositivo comprende anche una sezione dedicata alla pietra di Nabresina, candidata al riconoscimento internazionale di Heritage Stone per il suo valore storico e culturale.
Il video dell’inaugurazione della mostra è disponibile al seguente link: https://www.youtube.com/watch?v=EvvzCeHXzMg