Il 25 febbraio 2026 i partner del progetto hanno organizzato un evento online intitolato Eventi climatici estremi e imprese: come prepararsi ai nuovi rischi energetici “L’Indice CLIMATE RISK del progetto CLIMASAFE”, che ha affrontato una delle questioni chiave del nostro tempo: come le imprese, in particolare le PMI ad alta intensità energetica, possano prepararsi ai sempre più frequenti rischi climatico-energetici.
L’evento si è svolto tramite l’applicazione Zoom ed è stato organizzato prima per i partecipanti di lingua slovena e successivamente per quelli di lingua italiana. Ha riunito rappresentanti di istituzioni di supporto, esperti del settore energetico e imprese dell’area di programma Italia–Slovenia.
Il rischio climatico come rischio aziendale
Nella prima parte dell’evento è stata presentata la più ampia problematica dei cambiamenti climatici come fattore strutturale che influisce direttamente sull’ambiente imprenditoriale. Come evidenziato durante la presentazione, oggi il rischio climatico significa:
- prezzi dell’energia più elevati e instabili,
- maggiore rischio di interruzioni nella fornitura di energia elettrica,
- costi più elevati di assicurazione e di investimento,
- accesso più difficile ai finanziamenti,
- ulteriori pressioni sulla competitività delle imprese.
Particolare attenzione è stata dedicata alle PMI ad alta intensità energetica, dove i costi dell’energia rappresentano una quota significativa del valore aggiunto dell’impresa.
Presentazione dell’indice CERI – uno strumento operativo per il processo decisionale
La parte centrale dell’evento è stata dedicata alla presentazione dell’Indice CERI (Climate–Energy Risk Index), che rappresenta una misura composita del rischio climatico-energetico per le PMI.
L’indice si basa su tre componenti fondamentali:
- Pericolosità climatica (R)
- Esposizione energetica (E)
- Capacità di adattamento (A)
Matematicamente, il rischio è espresso come:
L’indice consente alle imprese di:
- valutare la propria esposizione ai rischi climatico-energetici,
- classificare i rischi per livelli,
- individuare i processi critici,
- definire misure prioritarie di adattamento,
- monitorare i cambiamenti nel tempo.
Si tratta di uno strumento pratico e metodologicamente trasparente che aiuta le imprese a passare da una risposta reattiva alle situazioni di crisi a una pianificazione strategica di lungo periodo della resilienza.
Dall’analisi alle soluzioni concrete
Nella parte successiva sono stati presentati i prossimi passi del progetto CLIMASAFE, che includono:
- attività pilota con almeno 25 PMI ad alta intensità energetica nell’area di programma,
- sviluppo di strumenti operativi di supporto,
- test di una piattaforma digitale,
- simulazioni di scenari di rischio climatico-energetico,
- supporto alle imprese nella pianificazione delle misure di adattamento.
L’obiettivo della nuova fase del progetto è passare dall’identificazione del rischio a soluzioni concrete e trasferibili, che rafforzino la resilienza energetica e la competitività a lungo termine delle imprese e che possano essere replicate anche in un contesto europeo più ampio.