L’opera, realizzata da Bernardo Cesare e Ingrid Urban, ha ottenuto il terzo posto al concorso fotografico del Settimo Congresso Geologico Sloveno che si è svolto dall’1 al 3 ottobre a Lipica.
La mostra “Micromondo del Carso – Forme e colori nascosti nelle rocce” ha continuato il suo viaggio tra Italia e Slovenia nel corso del 2026. Dopo il periodo di apertura presso il Magazzino 26 a Trieste, conclusosi a gennaio, una consistente parte dei pannelli fotografici è stata riallestita presso la Facoltà di Pedagogia dell’Università di Lubiana a maggio 2026. Quest’iniziativa rientra nello spirito transfrontaliero che anima il progetto Interreg Italia-Slovenia Kras-Carso II a cui ha
partecipato il Dipartimento di Geoscienze.
Il grande pannello retroilluminato di dimensioni 8 X 3 metri, realizzato da Bernardo Cesare e Ingrid Urban del Dipartimento di Geoscienze Unipd, ha invece trovato la sua collocazione definitiva presso il Centro visite della Riserva Naturale della Val Rosandra (Bagnoli della Rosandra, San Dorligo della Valle - Trieste), diventando così uno strumento di divulgazione a disposizione della comunità locale.
L’opera, ottenuta con la tecnica del photo stitching, è stata ridenominata “Micromondo del Carso”, nel segno della mostra per la quale è stata ideata. A coronamento dei risultati, la foto che ne è il soggetto è stata premiata il 2 ottobre 2026 con il terzo posto al concorso fotografico del Settimo Congresso Geologico Sloveno, organizzato dall’Istituto per la ricerca sul carsismo dell’Accademia Slovena delle scienze e delle arti.