Durante l’evento FEDARENE General Assembly 2026, svoltosi a Modena dal 19 al 21 maggio 2026, GOLEA ha presentato alla comunità internazionale di esperti anche il progetto HeatIslands Adapt, realizzato nell’ambito del Programma Interreg VI-A Italia–Slovenia 2021–2027. Il progetto è stato presentato da Suzana Vidmar Kovšca, che ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa nell’adattamento delle città e degli insediamenti agli effetti sempre più evidenti dei cambiamenti climatici, in particolare al fenomeno delle isole di calore urbane.
Nel corso della presentazione è stato evidenziato come il progetto unisca le competenze dei partner sloveni e italiani con l’obiettivo di sviluppare soluzioni transfrontaliere condivise per migliorare la resilienza climatica degli spazi urbani.
Sono state inoltre illustrate le attività pilota del progetto, che comprendono il monitoraggio delle differenze di temperatura negli ambienti urbani, l’identificazione delle aree più vulnerabili e la preparazione di raccomandazioni per la pianificazione territoriale e le misure di adattamento. Particolare attenzione è stata dedicata all’importanza delle infrastrutture verdi, all’aumento delle aree ombreggiate, all’utilizzo di materiali sostenibili e all’integrazione degli aspetti climatici nella pianificazione dello sviluppo urbano.
La presentazione ha inoltre evidenziato il ruolo più ampio del Programma Interreg Italia–Slovenia nel promuovere una risposta transfrontaliera comune alle sfide climatiche.
Dopo la presentazione si è svolta una discussione sul crescente bisogno di adattare le città alle ondate di calore e sulla necessità di integrare la resilienza climatica nelle politiche di sviluppo locali e regionali. È stato sottolineato in particolare che progetti simili saranno fondamentali nei prossimi anni per ridurre gli impatti dei cambiamenti climatici sulle aree urbane in tutta Europa.
La Federazione Europea delle Agenzie e delle Regioni per l’Energia e l’Ambiente (FEDARENE) collega da oltre tre decenni agenzie energetiche regionali e locali, regioni e altre organizzazioni europee. Oggi l’organizzazione riunisce più di 90 membri provenienti da 24 Paesi europei e sostiene attivamente la cooperazione, lo scambio di conoscenze e l’attuazione di progetti europei nei settori dell’energia, delle politiche climatiche, della mobilità sostenibile e altro ancora.
La presentazione del progetto all’evento ha rappresentato un’importante opportunità per la promozione internazionale del progetto e per rafforzare la visibilità della cooperazione transfrontaliera tra Slovenia e Italia nel campo della resilienza climatica e dell’adattamento ai cambiamenti climatici. Allo stesso tempo, l’evento ha favorito il networking con altre regioni e organizzazioni europee che stanno sviluppando approcci simili per creare ambienti urbani più resilienti, sani e sostenibili.