La conferenza finale del progetto europeo CONCERTO (CrossbOrder Network for ChildrEn RheumaTolOgy) si è svolta il 10 febbraio 2026 presso l’Aula Magna dell’IRCCS Materno-Infantile Burlo Garofolo di Trieste.
La giornata, concepita come congresso medico-scientifico conclusivo del progetto, ha avuto carattere bilingue italo-sloveno con servizio di interpretariato simultaneo, a testimonianza della natura transfrontaliera dell’iniziativa e per favorire la piena partecipazione di tutti i presenti.
Le sessioni scientifiche del mattino sono state incentrate sull’Artrite Idiopatica Giovanile (AIG) e su altre malattie reumatiche pediatriche.
In seguito, giovani ricercatori afferenti al network CONCERTO hanno tenuto una serie di comunicazioni flash (10 minuti ciascuna) su temi emergenti della reumatologia pediatrica.
Al termine della mattinata, il Prof. Andrea Taddio, insieme al Prof. Tadej Avcin e alla Dott.ssa Raffaella Franca (IRCCS Burlo), ha tenuto un’aggiornamento sul Progetto CONCERTO. In questa presentazione istituzionale del progetto dedicata al pubblico generale: sono stati ripercorsi gli obiettivi e i risultati salienti del progetto: è stato evidenziato il potenziamento del database clinico transfrontaliero sviluppato in precedenza con il progetto CATTEDRA e la realizzazione di un innovativo biosensore diagnostico basato sull’attività delle chinasi JAK, destinato a migliorare la valutazione dell’attività di malattia nei giovani pazienti reumatologici.
Alla presentazione, è seguita la firma simbolica del CONCERTO Network, un impegno dei partner del progetto a proseguire la collaborazione anche successivamente al termine del progetto, previsto per il 28 febbraio 2026.
Nel pomeriggio, i lavori sono ripresi con una prestigiosa Lectio Magistralis, affidata al Prof. Christian Hedrich (University of Liverpool, UK), reumatologo pediatra di fama internazionale. Il Prof. Hedrich ha offerto un autorevole aggiornamento sullo stato dell’arte in tema di osteomielite cronica non batterica (CNB, nota anche come CRMO – osteomielite cronica ricorrente multifocale).
L’ultima sessione scientifica del congresso, moderata congiuntamente da esperti italiani e sloveni, è stata dedicata a vasculiti e sindromi autoinfiammatorie in età pediatrica. Sono state affrontate alcune condizioni particolarmente complesse, con focus sia sugli aspetti patogenetici che sulle implicazioni clinico-terapeutiche.
La sessione si è conclusa con una viva discussione tra i partecipanti e i relatori, durante la quale sono stati ricapitolati i punti salienti di tutte le presentazioni. I moderatori hanno messo in evidenza i messaggi chiave emersi: l’importanza di un approccio diagnostico ampio e approfondito nell’artrite pediatrica, i benefici delle terapie target mirate nelle malattie reumatiche giovanili, il ruolo cruciale di biomarcatori innovativi per comprendere e trattare le malattie rare, e la necessità di proseguire sulla strada della collaborazione transfrontaliera e della condivisione dei dati per migliorare la cura dei piccoli pazienti. I rappresentanti istituzionali presenti hanno espresso apprezzamento per il successo del progetto, riconoscendo il congresso finale come un momento fondamentale di disseminazione e capitalizzazione dei risultati progettuali: l’evento ha infatti permesso di valorizzare e divulgare alla comunità medico-scientifica quanto sviluppato nell’ambito di CONCERTO, presentando i progressi conseguiti e favorendo uno scambio proficuo di conoscenze tra specialisti italiani e sloveni.