14/04/2026, presso il GO! Center, si è svolta la giornata informativa del progetto SANITAS, dedicata al rafforzamento della cooperazione transfrontaliera nel settore sanitario tra Italia e Slovenia. Il progetto affronta sfide comuni legate all’adattamento ai cambiamenti climatici e al miglioramento della capacità di risposta alle emergenze, attraverso una cooperazione rafforzata tra i due Paesi. Tra le principali attività figurano il potenziamento delle attrezzature, lo sviluppo delle competenze e una migliore integrazione delle équipe sanitarie e di soccorso su entrambi i lati del confine.
L’evento ha rappresentato un’importante occasione per coinvolgere direttamente la popolazione dell’area transfrontaliera e raccogliere esperienze, testimonianze e proposte relative all’accesso ai servizi sanitari. L’incontro partecipativo era rivolto in particolare a chi vive, lavora o attraversa frequentemente il confine tra i due Paesi.
Le informazioni raccolte costituiranno una base fondamentale per la definizione di un protocollo sanitario transfrontaliero nell’ambito dell’assistenza primaria, che sarà sviluppato dall’EZTS GO insieme ai partner di progetto.
Durante l’evento sono state evidenziate numerose criticità concrete, tra cui problematiche legate alla gestione delle emergenze, all’accesso ai servizi sanitari oltre confine, agli ostacoli amministrativi e alla continuità delle cure.
Gli ostacoli principali che sono stati evidenziati durante la discussione:
1. Emergenze mediche
- i servizi di soccorso non possono attraversare il confine
- ritardi negli interventi nonostante la presenza di squadre più vicine oltre confine
2. Malattia e documentazione sanitaria
- necessità di consegnare fisicamente i certificati (es. entro 48 ore all’INPS)
- difficoltà di accesso alla documentazione per lavoratori transfrontalieri
- differenze tra sistemi (es. in Slovenia la malattia può essere riconosciuta retroattivamente)
3. Continuità delle cure dopo interventi
- assenza di assistenza domiciliare (patronato) oltre confine dopo cure in Slovenia
- stessa problematica per le neomamme dopo il parto
4. Accesso ai servizi e rimborsi
- incertezze sulle prescrizioni per specialisti in un altro Paese
- tempi brevi per il rimborso delle spese (es. ZZZS)
5. Lavoratori transfrontalieri
- perdita del medico di base in caso di lavoro e residenza oltre confine
- problematiche di doppia imposizione fiscale
6. Documenti e diritti
- tessera sanitaria per cittadini sloveni in Italia solo cartacea (validità 1 anno)
- sistemi non uniformi e incertezza nell’uso dei diritti
7. Istruzione e assicurazione
- incertezze sull’assicurazione sanitaria per studenti che studiano oltre confine
8. Barriere linguistiche
- difficoltà di comunicazione tra pazienti e personale sanitario
- proposta di utilizzo di strumenti di traduzione simultanea
L’identificazione di queste sfide rappresenta un passo fondamentale verso la definizione di soluzioni più adeguate alle reali esigenze della popolazione transfrontaliera.
L’obiettivo è garantire un’assistenza sanitaria più coordinata, rapida ed efficace nello spazio transfrontaliero, in particolare in caso di emergenze e calamità naturali.
Il progetto SANITAS è co-finanziato dall’Unione europea nell’ambito del Programma Interreg VI-A Italia–Slovenia 2021–2027