Dal 25 al 27 febbraio 2026 si terrà a Coimbra, in Portogallo, una visita di studio internazionale nell'ambito del progetto FIRESAFENET, cofinanziato dall'Unione Europea nell'ambito del Programma Interreg VI-A Italia-Slovenia. L'iniziativa FIRESAFENET mira a rafforzare la cooperazione transfrontaliera tra Italia e Slovenia nella prevenzione, preparazione e risposta al rischio di incendi boschivi, promuovendo lo scambio e il coordinamento tra attori operativi, istituzioni e organizzazioni di ricerca.
L'attività è organizzata dall'ISIG - Istituto Internazionale di Sociologia di Gorizia in collaborazione con il Centro di Ricerca sugli Incendi Forestali (CEIF) dell'Associazione per lo Sviluppo dell'Aerodinamica Industriale (ADAI), presso l'Università di Coimbra. Il CEIF è una filiale dell'ADAI ed è strettamente legato al Dipartimento di Ingegneria Meccanica (DEM) della Facoltà di Scienze e Tecnologia dell'Università di Coimbra (FCTUC). Il CEIF/ADAI si dedica principalmente alla ricerca applicata sugli incendi boschivi e sugli incendi nelle aree di interfaccia urbano-forestale (WUI) e, dal 1990, sviluppa attività multidisciplinari incentrate sull'analisi, la comprensione, l'applicazione e la diffusione delle conoscenze sulle dinamiche degli incendi boschivi e sulla gestione dei rischi.
La visita di studio riunirà i rappresentanti dei partner del Progetto, soggetti operativi, istituzionali e di ricerca. Tra i partecipanti figurano i primi soccorritori dell'area transfrontaliera italo-slovena, i vigili del fuoco e le associazioni italiane e slovene (Vigili del fuoco di Nova Gorica, Associazione dei vigili del fuoco sloveni, Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco), il Corpo forestale dello Stato italiano, le autorità municipali e regionali di protezione civile (Comune di Ajdovščina, Comune di Monfalcone, Regione autonoma Friuli Venezia Giulia - Protezione Civile Regionale) e ricercatori dell'Università di Trieste (Dipartimento di Ingegneria e Architettura) e dell'ISIG. I partecipanti contribuiranno con le loro competenze in materia di governance, cooperazione istituzionale e dimensioni sociali della gestione del rischio di incendi boschivi. Alla visita parteciperà anche un rappresentante del Ministero sloveno dell'Agricoltura, delle Foreste e dell'Alimentazione.
Tra i principali contributori figurano l'AGIF – Gestione integrata degli incendi rurali e l'ICNF – Istituto per la conservazione della natura e le foreste, due attori centrali del sistema portoghese di gestione del rischio incendi boschivi, che presenteranno l'approccio integrato nazionale alla prevenzione, alla preparazione e alla risposta agli incendi boschivi.
Il programma comprende le seguenti attività:
25 febbraio – Una sessione di formazione in laboratorio presso il Laboratorio di ricerca sugli incendi boschivi del CEIF/ADAI, incentrata sul comportamento del fuoco, la sicurezza antincendio, gli incendi nelle aree di interfaccia urbano-forestale (WUI) e casi di studio rilevanti.
26 febbraio – Un'intera giornata di visita studio alle aree colpite da grandi incendi, ai progetti di prevenzione degli incendi e alle comunità che implementano sistemi di autoprotezione.
27 febbraio – Una sessione seminariale ibrida dedicata alla presentazione dei sistemi di gestione degli incendi boschivi in Slovenia, Italia e Portogallo, seguita da una tavola rotonda. Questa attività sarà aperta al pubblico, sia di persona che tramite Zoom, ma è richiesta la registrazione:
Registrazione di persona: https://tally.so/r/J9AzLX
Registrazione online: https://us06web.zoom.us/webinar/register/WN_oCBcaouBSoKuAe1tDDCBCA
La visita di studio rappresenta un'attività chiave del progetto FIRESAFENET, che facilita lo scambio di esperienze operative, scientifiche e istituzionali e rafforza la cooperazione transfrontaliera nella prevenzione e nella risposta agli incendi boschivi.