Da giovedì 1 a sabato 3 ottobre si è svolto il 7° Congresso geologico sloveno, organizzato dall’Istituto di ricerca del Carso del Centro di ricerca dell’Accademia slovena delle scienze e delle arti (ZRC SAZU) e dalla Società geologica slovena. Si tratta di un importante appuntamento di riferimento per l’intera comunità geologica slovena, che si svolge ogni quattro anni in una località diversa. Quest’anno è stato scelto proprio il Carso come sede del congresso, con le relazioni scientifiche che si sono susseguite presso l’Hotel Maestoso di Lipica.
Le prime due giornate sono state caratterizzate da relazioni scientifiche e sessioni poster, occasioni di scambio di conoscenze e idee, nonché da interessanti discussioni tra geologi.
La relazione plenaria della prima giornata è stata tenuta dai geologi dott. Bojan Otoničar, dott. Adrijan Košir e dott.ssa Sara Bensi, con il titolo «La geologia del Carso e il geoparco transfrontaliero». I primi due relatori hanno presentato le ricerche storiche e più recenti sulla formazione geologica dell’altopiano carsico, mentre la dott.ssa Bensi ha illustrato la collaborazione transfrontaliera nell’ambito della ricerca, che ha portato alla realizzazione di una carta geologica comune. Quest’ultima costituisce la base per le future applicazioni a fini didattici e geoturistici nell’ambito del geoparco transfrontaliero in fase di costituzione.
Negli ultimi anni, i progetti Interreg realizzati in quest’area transfrontaliera hanno svolto un ruolo fondamentale. Tra le iniziative più recenti figura il progetto KRAS-CARSO II, che ha favorito la collaborazione in diversi ambiti, da quello scientifico e tecnico-specialistico alla promozione turistica e alla didattica.
Nel pomeriggio sono state organizzate una visita tecnica alla cava Lipica I, gestita da Marmor, Sežana d.d., e una visita alla Scuderia di Lipica (Lipica Stud Farm).
La seconda giornata si è aperta con un’interessante relazione plenaria dal titolo «La carsologia sul Carso», presentata dalle geologhe dott.ssa Nadja Zupan Hajna e dott.ssa Metka Petrič. Il Carso classico è stato oggetto di approfondite ricerche nel corso dei secoli e, negli ultimi anni, le più importanti indagini carsologiche e idrogeologiche si sono contraddistinte per la collaborazione tra diverse istituzioni. Come è noto, il sistema acquifero carsico Reka-Timavo è per sua natura transfrontaliero e, per essere efficaci, le ricerche richiedono una stretta collaborazione tra le istituzioni coinvolte.
Nel pomeriggio sono stati premiati i migliori scatti del concorso fotografico «La geologia del Carso». Siamo orgogliosi che la fotografia «Micromondo del Carso», che raffigura un’immagine ingrandita di una sezione sottile di roccia rinvenuta nei pressi della Val Rosandra, abbia conquistato il terzo posto. La fotografia è stata realizzata nell’ambito delle attività del progetto KRAS-CARSO II, grazie alla collaborazione tra i partner del progetto: l’Università di Padova, il CNR-ISMAR, il Servizio geologico della Slovenia e il Servizio geologico del Friuli Venezia Giulia.
Successivamente si è svolta la cerimonia di consegna dei riconoscimenti da parte dell’associazione SKIAH, seguita dall’assemblea elettiva della Società geologica slovena. Dopo quattro anni si è così concluso il mandato della presidente, la dott.ssa Astrid Švara, che, in qualità di principale organizzatrice del congresso, è anche partner del progetto Kras-Carso II.
La presidenza della Società sarà assunta dalla prof.ssa associata dott.ssa Petra Žvab Rožič, del Dipartimento di Geologia della Facoltà di Scienze naturali e Ingegneria dell’Università di Lubiana. La giornata si è conclusa con una cena sociale organizzata dalla Società geologica slovena (SGD) e da SKIAH.
La terza giornata è stata dedicata a un’escursione tecnica. I partecipanti hanno visitato il portale nord T1 del cantiere della seconda linea ferroviaria Divača–Capodistria e, successivamente, il Parco delle Grotte di San Canziano, in Slovenia.
Il congresso si è così concluso in uno degli ambienti carsici più straordinari della Slovenia e in uno dei siti di maggiore interesse geologico del Geoparco transfrontaliero Kras-Carso.
Maggiori informazioni sono disponibili al link sottostante:
file:///C:/Users/mozet/Downloads/Slide%202%20retroilluminato.pdf