Il progetto BioTech2Agri sostiene gli olivicoltori e le PMI agroalimentari in Slovenia e in Italia attraverso l’introduzione di soluzioni biotecnologiche e basate sulla natura, in grado di rispondere alle principali sfide del settore olivicolo.
Nell’Istria slovena, ma anche nel Carso, nella Goriška, nella Valle del Vipava e nel Goriška Brda, sono coltivati circa 2.600 ettari di oliveti. I produttori devono far fronte a rese contenute, a un crescente stress climatico, alla comparsa di nuovi parassiti e a un accesso limitato a competenze applicative. Una criticità particolarmente rilevante, più volte evidenziata dagli olivicoltori, riguarda la struttura anagrafica sfavorevole del settore: molti produttori hanno più di 70 anni, mentre le giovani generazioni si avvicineranno all’olivicoltura solo se questa diventerà economicamente sostenibile e supportata da conoscenze pratiche.
In questo contesto, BioTech2Agri si concentra su soluzioni pratiche e applicate per la produzione olivicola, tra cui:
- la valorizzazione delle foglie di olivo per lo sviluppo di prodotti cosmetici naturali, creando nuove opportunità di reddito;
- il ripristino del suolo e la gestione dell’acqua, attraverso interventi quali trincee per la ritenzione idrica, compost a prevalenza fungina e tè di compost, finalizzati ad aumentare il contenuto di humus, la biodiversità del suolo e la resilienza alla siccità;
- tecnologie algali, inclusa la coltivazione di alghe mediante l’utilizzo di acque reflue, a supporto di approcci circolari in agricoltura.
Diversi olivicoltori hanno già aderito al progetto, dimostrando un forte interesse da parte del mondo produttivo.
Attraverso un supporto mirato e il coinvolgimento diretto degli olivicoltori, BioTech2Agri contribuisce alla sperimentazione e all’adozione di approcci innovativi, favorendo il trasferimento di conoscenze e la diversificazione dell’olivicoltura, e creando al contempo condizioni più attrattive per l’ingresso delle giovani generazioni nel settore.