Sabato 5 settembre, il Monumento alla Pace di Cerje si è nuovamente riempito di musica, ospitando la quinta edizione di Zvoki miru / I suoni della pace. Al tramonto, l'evento ha riunito ancora una volta visitatori da entrambi i lati del confine, creando attraverso l'arte e la musica ponti tra lingue, culture e storie.
L'evento transfrontaliero, che unisce il patrimonio della Prima guerra mondiale, l'esperienza del Walk of Peace dalle Alpi all'Adriatico e un concerto serale all'aperto, è stato organizzato da Kulturni dom Nova Gorica, Associazione Progetto Musica Udine, Turismo FVG e Javni zavod Miren Kras. Anche quest'anno l'evento non è stato soltanto un omaggio al patrimonio condiviso, ma anche un invito al rispetto reciproco, alla collaborazione e alla costruzione di uno spazio transfrontaliero comune.
Il momento musicale culminante della serata è stato affidato alla formazione Violoncelli Itineranti / Potujoči violončeli, diretta da Andrejka Možina. Andrejka Možina, Ema Krečič Rode e Clara Di Giusto hanno creato, con tre violoncelli, un'atmosfera speciale, unendo delicatezza, poesia e vivacità.
Prima del concerto, i visitatori hanno avuto inoltre l'opportunità di conoscere la storia del Monumento alla Pace attraverso una visita guidata bilingue gratuita. Con le sue collezioni storiche e artistiche, il monumento ricorda il prezzo della guerra e sottolinea l'importanza e il valore della pace.
Con la sua quinta edizione, Zvoki miru / I suoni della pace si conferma ancora una volta uno spazio di incontro, di connessione e di condivisione del patrimonio transfrontaliero.