Con la conclusione prevista per agosto 2026, il progetto COHERENCE entra nella sua fase finale dopo oltre due anni di collaborazione tra partner italiani e sloveni, impegnati a costruire un percorso condiviso per avvicinare le terapie avanzate alla pratica clinica.
Avviato formalmente in aprile 2024 e presentato ai partner durante il kick-off di luglio presso ICGEB, il progetto ha integrato attività di ricerca, formazione, attività sperimentali e confronto regolatorio. Tra i principali risultati figurano gli studi sui terreni di coltura, i test di isolamento ed espansione cellulare, il confronto tra diversi metodi di prelievo e il trasferimento di competenze tecniche tra i partner.
Particolare attenzione è stata dedicata agli aspetti clinici e regolatori. Gli incontri con JAZMP, il workshop a Lubiana, la visita al Crystal Medical Center e l’avvio dell’iter regolatorio in Slovenia hanno contribuito a definire un percorso concreto verso uno studio first-in-human e il regime di l’hospital exemption.
Tra i principali output del progetto vi è inoltre la piattaforma digitale transfrontaliera COHERENCE, disponibile in italiano, sloveno e inglese. Lo strumento supporta ricercatori e professionisti sanitari nell’orientarsi tra requisiti clinici e regolatori nazionali ed europei, legati alle terapie avanzate.
I meeting mensili e il continuo confronto tra i partner hanno garantito il coordinamento delle attività e favorito l’integrazione efficace tra ricerca, tecnologia, clinica e aspetti regolatori.
COHERENCE si prepara così a lasciare un patrimonio condiviso di competenze, strumenti e relazioni transfrontaliere, dimostrando il valore della cooperazione nel ridurre la distanza tra innovazione scientifica e applicazione clinica.