Presso la Ljudska univerza Ajdovščina stiamo elaborando una strategia di accessibilità per le organizzazioni culturali, nella quale desideriamo includere anche esempi di buone pratiche dalla Slovenia. Invitiamo biblioteche, musei, gallerie, teatri, centri culturali, associazioni culturali e altre istituzioni culturali a inviarci una breve descrizione della propria buona pratica. L'invito è rivolto anche agli enti di educazione degli adulti, alle organizzazioni non governative e a tutti coloro che, insieme a istituzioni culturali, hanno sviluppato soluzioni per una cultura più accessibile.
La strategia viene elaborata dalla Ljudska Univerza Ajdovščina insieme ai partner VeGAL (Italia) e il Comune di Vipava, nel quadro del progetto BEroots (Tra fiumi e lagune: percorsi artistici), cofinanziato dall'Unione europea attraverso il Programma Interreg VI-A Italia-Slovenia. Nel progetto indaghiamo come le organizzazioni culturali della regione della Goriška (Slovenia) e del Veneto rendono accessibili i propri contenuti, programmi e spazi. Ci interessano in particolare le persone con disabilità e i gruppi vulnerabili, tra cui anziani, migranti e persone che parlano altre lingue, persone con un basso livello di istruzione o di alfabetizzazione e famiglie con bambini piccoli. Sulla base di questionari rivolti alle organizzazioni culturali e ai visitatori e di focus group stiamo preparando una strategia transfrontaliera congiunta sull'accessibilità. La strategia offrirà alle organizzazioni culturali raccomandazioni e misure concrete per un'offerta culturale più inclusiva.
Intendiamo l'accessibilità come un insieme di ambiti tra loro collegati. L'accessibilità fisica comprende l'adattamento di spazi e percorsi, ad esempio ingressi senza gradini, ascensori, servizi igienici accessibili o segnaletica tattile a pavimento. L'accessibilità digitale riguarda siti web, applicazioni e materiali digitali che possano essere utilizzati anche da persone sorde, cieche e ipovedenti e da persone con disabilità psicosociali. L'accessibilità informativa significa informazioni comprensibili sui programmi e sulla visita, ad esempio testi in linguaggio semplice, materiali in formato di facile lettura o informazioni in più lingue. L'accessibilità dei contenuti comprende programmi adattati e diverse modalità di fruizione dei contenuti, come visite guidate nella lingua dei segni slovena, audiodescrizione, riproduzioni tattili, esperienze multisensoriali o programmi sviluppati insieme ai gruppi vulnerabili. L'accessibilità economica include biglietti d'ingresso ridotti o gratuiti e altre misure che riducono gli ostacoli finanziari alla partecipazione. Accoglieremo volentieri anche pratiche che collegano più ambiti o che non rientrano in questa suddivisione.
Vi preghiamo di inviare la descrizione della buona pratica, di massimo una pagina, all'indirizzo vegal@vegal.net entro lunedì 5 ottobre 2026. Nella descrizione indicate il nome dell'organizzazione e la persona di contatto, il titolo della pratica e l'ambito di accessibilità a cui si riferisce. Descrivete inoltre il gruppo destinatario, che cosa avete fatto, quando e con chi, e quali sono stati i risultati o i riscontri dei partecipanti. Se disponibile, aggiungete un link a ulteriori informazioni. Vi chiediamo di indicare anche se acconsentite a che la vostra pratica sia presentata nella strategia con il nome della vostra organizzazione. Le buone pratiche ricevute saranno incluse nella strategia di accessibilità e contribuiranno così allo scambio di conoscenze tra le organizzazioni. Sono preziose anche soluzioni piccole e locali che si sono dimostrate efficaci nella pratica.
Per maggiori informazioni sul progetto: https://www.ita-slo.eu/it/beroots
Ljudska univerza Ajdovščina