Si è svolta presso l’Azienda Pilota e Dimostrativa Vallevecchia (Brussa di Caorle, VE) giovedì 28 agosto la conferenza finale del progetto europeo Bee2gether, co-finanziato dal Programma Interreg VI-A Italia-Slovenia. L’evento ha rappresentato il momento conclusivo di un percorso transfrontaliero che ha visto al centro le api come bioindicatori per la tutela della biodiversità e per lo sviluppo di pratiche agricole più sostenibili. Dopo la registrazione dei partecipanti e i saluti di benvenuto di Lorenzo Furlan (Veneto Agricoltura), Serenella Spolon (Veneto Agricoltura) ha presentato il percorso del progetto Bee2gether e i principali risultati raggiunti. Sono intervenuti anche Andreja Grom (Segretariato Congiunto – Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Direzione centrale finanze, Unità operativa specialistica gestione risorse comunitarie FESR e programmi regionali integrativi) e Jacopo Testoni (Regione Veneto – E.Q. Diversificazione e multifunzionalità delle imprese agricole), che hanno sottolineato l’importanza della cooperazione transfrontaliera e del sostegno istituzionale per iniziative innovative come Bee2gether. Successivamente, Alessandro Zorer (Melixa srl) e Tiziana Perin (Polo Tecnologico Alto Adriatico) hanno approfondito il tema dell’apicoltura di precisione, presentando sensori e strumenti digitali in grado di supportare il lavoro degli apicoltori e contribuire al monitoraggio dello stato di salute delle colonie. Il ruolo del polline come indicatore della qualità ambientale è stato invece al centro dell’intervento di Danilo Bevk (NIB – Istituto Nazionale di Biologia di Lubiana), che ha mostrato come l’analisi del polline possa fornire informazioni preziose sulla presenza di pesticidi e metalli pesanti nell’ambiente.
I partecipanti sono stati invitati a visitare un apiario elettronico e un campo di Silphium, pianta studiata per il suo potenziale apistico e agricolo. La mattinata si è conclusa con l’intervento di Lorenzo Furlan (Veneto Agricoltura) dedicato al piano d’azione per un’agricoltura transfrontaliera sostenibile, con la presentazione di buone pratiche e tecnologie innovative per un’agricoltura rispettosa dell’ambiente e capace di tutelare la biodiversità. La giornata si è chiusa con un light lunch conviviale, occasione di confronto tra apicoltori, ricercatori e tecnici provenienti dall’Italia e dalla Slovenia.
L’evento ha riconosciuto crediti formativi e ha confermato l’importanza del progetto Bee2gether come esperienza concreta di innovazione, sostenibilità e cooperazione transfrontaliera.

