Il 21 ottobre 2026, presso il lago di Pietrarossa, si sono riuniti i rappresentanti dei Comuni e dei partner di progetto per presentare le attività del progetto KARST ADAPT, promuovere l’ulteriore cooperazione transfrontaliera sul Carso e sottolineare l’importanza di un’azione congiunta nella gestione degli incendi boschivi e nell’adattamento ai cambiamenti climatici. Un passo importante in questa direzione è rappresentato dalla firma di un protocollo di cooperazione tra sei Comuni situati su entrambi i lati del confine.
Mercoledì 21 ottobre 2026, presso il Centro visitatori sul lago di Pietrarossa, si è svolto un evento dedicato al rafforzamento della cooperazione transfrontaliera e alla creazione di sinergie tra i soggetti attivi nella tutela del paesaggio carsico, nella prevenzione degli incendi boschivi e nell’adattamento ai cambiamenti climatici.
Il programma ha riunito presentazioni di approfondimenti tecnici, attività progettuali e iniziative volte a promuovere una collaborazione a lungo termine. L’evento è stato moderato da Antonio Garritani, assessore alla pianificazione del Comune di Monfalcone.
Uno sguardo tecnico sugli incendi sul Carso
La prima parte dell’incontro, dedicata agli approfondimenti tecnici, è stata incentrata sulla presentazione del libro Incendi sul Carso – Studio sui caratteri locali relativi agli incendi boschivi in ambiente carsico, scritto da Alessandro Fattori. La presentazione, moderata da Andrea Olivetti, ha sottolineato l’importanza di comprendere le caratteristiche locali degli incendi boschivi quale presupposto fondamentale per prevenire più efficacemente gli incendi e gestire il rischio nelle aree carsiche.
Il paesaggio carsico, con le sue caratteristiche naturali e gli effetti sempre più evidenti dei cambiamenti climatici, richiede una pianificazione coordinata, lo scambio di conoscenze tecniche e il coinvolgimento delle comunità locali. In questo contesto, la cooperazione transfrontaliera riveste un ruolo fondamentale, poiché le calamità naturali non conoscono confini comunali né statali.
KARST ADAPT per un territorio carsico più connesso e resiliente
Nel corso dell’incontro, il Comune di Miren-Kostanjevica, capofila del progetto KARST ADAPT, ha presentato le attività progettuali. Il progetto affronta l’importanza di un approccio condiviso alle sfide che interessano il territorio carsico e promuove la collaborazione tra i Comuni e gli altri soggetti coinvolti per individuare soluzioni comuni.
Un momento importante dell’evento è stato anche la presentazione della costituzione e dell’avvio del Forum per la cooperazione transfrontaliera sul Carso (D.3.2.1), a cura di Quesite. Il Forum costituisce un quadro di riferimento per mettere in rete i partner, favorire lo scambio di esperienze e coordinare iniziative capaci di contribuire allo sviluppo a lungo termine e a una maggiore resilienza del territorio carsico.
Sei Comuni uniti da un impegno comune a proseguire la collaborazione
Un significato particolare ha avuto la firma del protocollo di cooperazione, con il quale i Comuni confermano il proprio impegno a rafforzare i legami e a proseguire l’azione congiunta anche in futuro.
Il protocollo di cooperazione è stato sottoscritto dai quattro Comuni partner del progetto KARST ADAPT:
Comune di Miren-Kostanjevica;
Comune di Renče-Vogrsko;
Comune di Duino-Aurisina;
Comune di Monfalcone;
e da due partner associati:
Comune di Savogna d’Isonzo;
Comune di Doberdò del Lago.
Con la firma del protocollo, i Comuni consolidano le basi per un’ulteriore cooperazione transfrontaliera. La collaborazione facilita lo scambio di conoscenze ed esperienze, il coordinamento degli approcci e l’affrontare congiuntamente le sfide che caratterizzano il territorio carsico su entrambi i lati del confine.