Sono in fase di realizzazione i rivestimenti protettivi che ospiteranno gli strumenti di monitoraggio del Black Carbon (BC) che il progetto ECOMAPS installerà nel territorio veneto. Le strutture, progettate e costruite grazie alla collaborazione con l’officina al servizio del Campus Scientifico di Università Ca' Foscari Venezia, rappresentano un passaggio propedeutico fondamentale per l’avvio delle misurazioni in Italia.
Box progettate su misura per il monitoraggio outdoor
Le box in costruzione sono strutture termicamente isolate, pensate per consentire l’installazione in ambiente esterno di tre etalometri forniti da Aerosol development and production of scientific instruments d.o.o., partner del progetto. Si tratta degli stessi strumenti già utilizzati a Lubiana, che permettono di misurare in continuo la concentrazione di Black Carbon atmosferico, un inquinante legato alle attività antropiche e al cambiamento climatico.
Una soluzione sviluppata internamente in dialogo con i partner
Per rispettare i requisiti tecnici e operativi, il team di progetto ha deciso di sviluppare una soluzione ad hoc, affidando la realizzazione ai tecnici dell’officina meccanica del Centro interdipartimentale di servizi per le discipline sperimentali dell’Università Ca’ Foscari Venezia. Il progetto delle strutture è stato definito in stretto confronto con Aerosol d.o.o., che ha fornito tutte le specifiche tecniche necessarie in termini di misure, requisiti e condizioni operative.
Dopo una prima fase di progettazione, la prima box è attualmente in lavorazione. Le strutture saranno realizzate in polietilene, con un rivestimento interno in polistirolo per proteggere gli strumenti dagli sbalzi termici, e saranno dotate di router per la trasmissione dei dati verso l’esterno.
Tre contesti diversi per comprendere meglio il Black Carbon
Le misurazioni del Black Carbon nell’area veneta saranno effettuate in tre tipologie di contesto, selezionate per rappresentare condizioni ambientali differenti:
un’area rurale, a Meolo;
un’area urbana, presso il Campus Scientifico di Ca’ Foscari;
un’area industriale, a Malcontenta, in prossimità di una centralina di ARPAV.
Questo approccio permetterà di analizzare in modo comparativo il Black Carbon e le sue sorgenti in contesti diversi, rafforzando la qualità e il valore dei dati raccolti dal progetto ECOMAPS.