Nell’ambito del progetto Interreg VI-A Italia–Slovenia HeatIslands Adapt (2021–2027), nel mese di aprile 2026 si sono svolti a Nova Gorica e Gorizia due eventi tecnici rivolti ai rappresentanti comunali e ad altri stakeholder chiave.
Il primo evento si è tenuto il 1° aprile 2026 presso il Comune di Nova Gorica ed è stato organizzato da CZT e GOLEA. Nella parte iniziale si è svolto un incontro operativo volto all’identificazione delle aree maggiormente esposte al rischio di isole di calore urbane (UHI). I partecipanti hanno analizzato la situazione esistente e individuato le principali criticità, creando una base importante per la pianificazione delle future misure di adattamento.
È seguita una sessione tecnica guidata da GOLEA, durante la quale i partecipanti hanno approfondito la comprensione degli effetti delle ondate di calore sugli ambienti urbani e conosciuto approcci concreti per la loro mitigazione. È stato inoltre presentato un catalogo di soluzioni tecnologiche per ridurre gli effetti delle isole di calore urbane.
Il secondo evento, coordinato da APE FVG, si è svolto il 15 aprile 2026 a Gorizia ed è stato strutturato come un incontro di lavoro con particolare attenzione allo scambio di opinioni. I partecipanti, tra cui dirigenti e tecnici comunali, hanno discusso il fenomeno delle isole di calore urbane nel contesto climatico locale e rafforzato le conoscenze sui sistemi esistenti di monitoraggio e allerta per il caldo.
L’incontro ha inoltre consentito la raccolta di dati rilevanti per l’analisi dei rischi e della vulnerabilità climatica della città, in particolare per l’identificazione delle aree, delle infrastrutture e dei gruppi più esposti.
Le isole di calore urbane rappresentano una delle principali sfide per le città contemporanee, poiché nelle aree urbanizzate le temperature aumentano più rapidamente rispetto alle zone circostanti e le ondate di calore diventano sempre più frequenti e intense.
Il progetto HeatIslands Adapt affronta questa sfida con l’obiettivo di ridurre i rischi e gli impatti delle isole di calore urbane, rafforzando al contempo la cooperazione transfrontaliera tra Nova Gorica e Gorizia per migliorare la resilienza climatica e la qualità della vita.