Lo studio RE-ACTIVE entra nella fase di approfondimento qualitativo con il coinvolgimento degli stakeholder dell’area transfrontaliera
Prosegue lo studio comparativo transfrontaliero su eco-ansia e resilienza realizzato nell’ambito del progetto RE-ACTIVE (co-finanziato dall’Unione europea attraverso il Programma Interreg VI-A Italia-Slovenia) e coordinato dall’Unione Italiana, partner responsabile del WP1.
Nel mese di giugno 2026 si è conclusa la survey rivolta alla popolazione dei Comuni costieri, dell’Isonzo e del Carso. Ad agosto, l’Istituto per la Ricerca Sociale (IRS), incaricato della realizzazione dello studio, ha trasmesso una prima analisi dei risultati, accompagnata dalla relativa documentazione metodologica e statistica.
La ricerca entra ora nella fase di approfondimento qualitativo. Durante l’estate è stata avviata la mappatura e il coinvolgimento degli stakeholder del territorio, tra cui rappresentanti istituzionali, enti di ricerca, associazioni e organizzazioni della società civile. I prossimi mesi saranno dedicati a interviste e focus group, che permetteranno di approfondire quanto emerso dal questionario e di raccogliere esperienze e punti di vista dei diversi attori dell’area transfrontaliera. L’obiettivo è comprendere sempre meglio il rapporto tra cambiamenti climatici, percezione del rischio, eco-ansia e resilienza, mettendo in relazione i dati raccolti con le esperienze delle comunità e dei territori coinvolti.