Il 25 giugno 2026, presso la Sala Meeting del Palace Suite Hotel di Trieste, si è svolto l'evento "Il ruolo delle Imprese Culturali e Creative nelle politiche regionali del Friuli Venezia Giulia: sostenibilità, innovazione e partenariato pubblico-privato", occasione dedicata alla presentazione dei progetti vincitori del Bando RE-ACTIVE, promosso dalla Direzione centrale cultura e sport della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia. Il bando sostiene iniziative culturali finalizzate a sensibilizzare cittadini e comunità sui temi del cambiamento climatico e della sostenibilità. L'evento ha registrato un'ampia partecipazione, con oltre 50 presenti tra rappresentanti delle istituzioni, operatori culturali e stakeholder regionali, a conferma del forte interesse verso le tematiche affrontate.
L'incontro si è aperto con la presentazione del progetto RE-ACTIVE e delle attività che saranno sviluppate nei prossimi mesi. A seguire, i 14 beneficiari del bando hanno illustrato i propri progetti, evidenziando approcci innovativi e creativi per affrontare le sfide legate alla sostenibilità ambientale e al cambiamento climatico attraverso la cultura. L'evento ha rappresentato un'importante occasione di confronto tra le realtà coinvolte, mettendo in luce la varietà di linguaggi, strumenti e prospettive con cui il settore culturale interpreta e promuove questi temi.
La mattinata si è conclusa con un'introduzione ai lavori del focus group pomeridiano, illustrandone obiettivi e metodologia.
Nel pomeriggio, un gruppo ristretto composto da 20 tra stakeholder e funzionari della Direzione centrale cultura e sport della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia ha preso parte a un focus group finalizzato a raccogliere esperienze, bisogni e proposte utili alla definizione delle future linee guida regionali per l'organizzazione di eventi culturali sostenibili. Grazie alla moderazione di un esperto, i partecipanti hanno condiviso le principali sfide che incontrano nell'integrare la sostenibilità nella progettazione e gestione degli eventi culturali, contribuendo con osservazioni e suggerimenti che costituiranno una base preziosa per lo sviluppo delle future politiche regionali. L'iniziativa ha confermato il valore del dialogo e della collaborazione tra istituzioni e operatori culturali, favorendo la costruzione di una visione condivisa per un settore culturale sempre più sostenibile.