Venerdì 27 marzo si è svolto a Udine, presso la sede della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, l’evento finale del progetto CROSS ALERT, che si concluderà ufficialmente il 15 aprile. L’evento si è svolto in collaborazione con il progetto WILDFIRE CE.
Il progetto CROSS ALERT è orientato alla prevenzione e alla gestione degli effetti dei cambiamenti climatici e degli eventi meteorologici estremi nell’area transfrontaliera tra Italia e Slovenia, in particolare per quanto riguarda alluvioni e incendi. Rappresenta un’evoluzione di progetti già realizzati, la cui importanza è ulteriormente confermata alla luce della crescente frequenza di eventi climatici estremi.
L’evento è iniziato con gli interventi introduttivi di Stefano Zannier, Assessore alle risorse agroalimentari, forestali e ittiche, Rinaldo Comino, Direttore del Servizio foreste, Janez Furlan, Responsabile del Dipartimento per l’economia e lo sviluppo del Comune di Ajdovščina, Chiara Vecchiato, rappresentante dell’Autorità di gestione del programma Interreg VI-A Italia–Slovenia, e Andrea Giorgiutti, Comandante del Corpo forestale regionale.
Successivamente, i partner di progetto hanno presentato i principali risultati raggiunti. Tra i più rilevanti sono stati evidenziati l’acquisto di veicoli e attrezzature, la preparazione del piano d’azione e l’esercitazione congiunta transfrontaliera, che si è svolta il giorno seguente, il 28 marzo, nel Comune di Duino-Aurisina.
Particolare attenzione è stata dedicata anche al piano d’azione del progetto CROSS ALERT, che oltre agli ambiti standard include contenuti finora meno presenti nei progetti Italia–Slovenia. Tra questi figurano fenomeni meteorologici estremi come tempeste, grandinate e gelicidi, ma anche rischi tecnologici, incidenti chimici, pandemie, ecc.
L’evento è stato arricchito anche dalla presentazione del progetto WILDFIRE CE, focalizzato sulla prevenzione e sulla gestione efficace degli incendi. I partecipanti hanno potuto conoscere la loro piattaforma e hanno partecipato attivamente a gruppi di lavoro, esprimendo attraverso un questionario le proprie opinioni ed esperienze sull’utilizzo della piattaforma. Nel pomeriggio hanno inoltre seguito le presentazioni dei piani d’azione elaborati nell’ambito di altri progetti in Italia, Slovenia e nella più ampia area dell’Europa centrale.
Il progetto rappresenta quindi un passo importante verso una maggiore sicurezza e una migliore preparazione alle sfide poste dai cambiamenti climatici, rafforzando al contempo la collaborazione tra i partner su entrambi i lati del confine.