CROSS ALERT
Obiettivo specifico: SO 4 - Promuovere l'adattamento ai cambiamenti climatici, la prevenzione dei rischi di catastrofi e la resilienza, prendendo in considerazione approcci ecosistemici
Tipologia: Progetto standard
La sfida comune affrontata dal progetto CROSS ALERT è stata il rafforzamento delle capacità di prevenzione dei rischi legati alle calamità e la riduzione della vulnerabilità causata dai cambiamenti climatici, che hanno evidenziato la necessità di una maggiore integrazione e coordinamento nella risposta alle emergenze naturali nell’area del Programma.
Il progetto ha introdotto due importanti innovazioni: la creazione di un sistema di primi soccorritori con punti SOS nell’area transfrontaliera e lo sviluppo di strumenti digitali a supporto della gestione delle emergenze naturali, della limitazione dei danni e delle attività di ripristino. Il sistema dei primi soccorritori, già consolidato in Slovenia, è stato trasferito ai partner italiani come esempio di buona pratica attraverso la realizzazione pilota di un punto SOS lungo il confine italo-sloveno. Gli strumenti digitali sviluppati comprendevano una mappa di allerta dei rischi, un sistema per il rilevamento dell’estensione degli eventi calamitosi tramite telerilevamento, un sistema automatizzato di monitoraggio delle attività di ripristino post-evento e una soluzione software per la gestione dei volontari della protezione civile in Veneto, in grado di comunicare con sistemi analoghi presenti in Friuli Venezia Giulia e Slovenia.
Attraverso la definizione di strategie comuni, piani d’azione e soluzioni digitali, il progetto CROSS ALERT ha migliorato le misure preventive e la gestione delle calamità naturali nell’area transfrontaliera tra Italia e Slovenia. Sono stati analizzati i sistemi e le misure esistenti per la prevenzione delle calamità naturali, è stata elaborata una panoramica degli effetti degli incendi e delle alluvioni e sono stati sviluppati strumenti per il monitoraggio delle aree a rischio e il supporto alle attività di ripristino. Le soluzioni sviluppate sono state testate con successo attraverso attività pilota, presentate durante workshop formativi e validate tramite esercitazioni transfrontaliere congiunte, che hanno coinvolto le unità di protezione civile e soccorso e altri soggetti chiave. Il progetto ha confermato che una gestione efficace delle calamità naturali richiede una stretta cooperazione transfrontaliera, poiché gli eventi naturali non conoscono confini nazionali.
L’obiettivo generale del progetto è stato il rafforzamento delle capacità di resilienza ai cambiamenti climatici e la riduzione dei rischi connessi alle calamità naturali attraverso lo sviluppo di strumenti comuni e piani d’azione finalizzati alla definizione di misure preventive e sistemi di monitoraggio per prevenire e affrontare le conseguenze degli eventi calamitosi nell’area transfrontaliera ITA-SLO.
I principali risultati diretti del progetto sono stati l'elaborazione di piani d'azione congiunti per la prevenzione delle calamità naturali e il supporto alle attività di ripristino dopo gli eventi estremi, l'attuazione di azioni pilota per migliorare la capacità di risposta dei soccorritori e il rafforzamento della cooperazione transfrontaliera tra le organizzazioni attive nel settore della protezione civile.
Output 1.1 – Piano d'azione transfrontaliero per la prevenzione delle calamità naturali e il supporto alle attività di ripristino dopo gli eventi estremi
Il documento integra i risultati e le basi tecnico-scientifiche sviluppati nell'ambito del progetto CROSS ALERT e di altri progetti finanziati dai programmi Interreg. Sulla base dei piani d'azione locali e regionali elaborati durante l'attuazione del progetto, definisce un quadro comune transfrontaliero per una gestione più efficace delle calamità naturali e rafforza la cooperazione coordinata nelle attività di preparazione e risposta agli eventi calamitosi.
Piani d'azione per la gestione congiunta dei disastri naturali
Output 2.1 Azioni pilota per migliorare la risposta dei soccorritori in caso di disastri naturali nell'area ITA-SLO
Il documento presenta l'attuazione di tre attività pilota nell'ambito delle quali sono stati testati gli strumenti e gli approcci sviluppati dal progetto per migliorare la preparazione, la capacità di risposta e la cooperazione transfrontaliera nella gestione delle calamità naturali.
Nell'ambito della prima attività pilota, il Comune di Ajdovščina ha realizzato due punti SOS per garantire le comunicazioni di emergenza nelle aree difficilmente accessibili. Nell'ambito della seconda attività pilota, il partner di progetto IGEA ha effettuato una dimostrazione dell'utilizzo di un drone dotato di termocamera per la ricerca di persone disperse. Nell'ambito della terza attività pilota, la Città Metropolitana di Venezia ha testato la piattaforma digitale Jarvis, destinata a supportare le squadre della protezione civile nella gestione e nel coordinamento delle operazioni di risposta alle situazioni di emergenza.
Attività pilota volte a migliorare la reattività del personale di soccorso
Workshop di sensibilizzazione per i portatori di interesse
Sono stati organizzati due workshop transfrontalieri, rivolti ai comandanti delle unità di protezione civile, ai vigili del fuoco e ai decisori a livello locale e regionale. I workshop, svolti in Slovenia e in Italia, sono stati dedicati alla presentazione dei risultati del progetto, allo scambio di conoscenze e buone pratiche e al rafforzamento della cooperazione transfrontaliera nella prevenzione e nella gestione delle calamità naturali.
Formazione congiunta transfrontaliera per i membri delle unità di protezione civile e i volontari
Nell'ambito di questa attività sono state realizzate tre iniziative tecniche volte a rafforzare la preparazione, il coordinamento e la capacità di risposta alle calamità naturali nell'area transfrontaliera.
Il Comune di Ajdovščina ha organizzato un workshop transfrontaliero per presentare il sistema di protezione e soccorso sloveno e favorire il trasferimento di buone pratiche ai partner italiani. La Città Metropolitana di Venezia ha invece organizzato una sessione di formazione per i volontari della protezione civile sull'utilizzo di nuovi strumenti per la gestione delle calamità naturali.
Nel corso di un'esercitazione congiunta transfrontaliera, svolta in Slovenia e in Italia, sono stati testati gli strumenti sviluppati e le attrezzature acquistate nell'ambito del progetto.
Nell'ambito dell'attività è stato inoltre realizzato un video dell'esercitazione svolta in Slovenia, che mostra le attività pratiche e la sperimentazione delle soluzioni sviluppate dal progetto. Il video è disponibile al seguente link.
Eventi transfrontalieri di sensibilizzazione del pubblico
Le attività di comunicazione sono state realizzate durante l'intero periodo di attuazione del progetto con l'obiettivo di sensibilizzare il pubblico sulle misure preventive e sui comportamenti da adottare in caso di calamità naturali, nonché di ridurne le conseguenze per la popolazione. Il principale elemento delle attività di sensibilizzazione è stato rappresentato dall'organizzazione dell'evento di avvio (kick-off), dell'evento finale e di sei eventi locali dedicati alla prevenzione e alla gestione efficace delle emergenze.
Ulteriori informazioni sulle attività di comunicazione realizzate e sugli eventi organizzati sono disponibili nel documento al seguente link.