Dal 10 al 13 settembre 2026 si è svolta a Postumia la conferenza scientifica internazionale «Explore, Understand and Protect: Towards Sustainable Management of Caves and Karst», organizzata in occasione della prima celebrazione della Giornata internazionale delle grotte e del carsismo, proclamata dall’UNESCO.
La Conferenza generale dell’UNESCO ha proclamato il 13 settembre Giornata internazionale delle grotte e del carsismo, con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza delle aree carsiche e delle grotte, promuoverne lo studio e l’esplorazione e rafforzare gli sforzi volti alla loro tutela. Le aree carsiche costituiscono una componente importante del patrimonio naturale e culturale mondiale. Forniscono acqua potabile a una parte significativa della popolazione mondiale e rappresentano l’habitat di numerose specie vegetali e animali. Allo stesso tempo, sono particolarmente vulnerabili alle attività umane; per questo motivo, una conoscenza approfondita di questi ambienti e una loro gestione responsabile sono di fondamentale importanza.
Alla conferenza hanno partecipato ricercatori, esperti e rappresentanti di aree carsiche e geoparchi provenienti da diverse parti del mondo. Tra i contributi presentati figurava anche quello dedicato al nostro Geoparco Kras–Carso, dal titolo «Building the Aspiring Transboundary UNESCO Global Geopark Kras–Carso».
La presentazione ha illustrato il percorso verso la costituzione del Geoparco transfrontaliero Kras–Carso, un’iniziativa che i partner sloveni e italiani portano avanti congiuntamente da oltre un decennio. I successivi progetti transfrontalieri hanno favorito lo sviluppo di conoscenze condivise, il rafforzamento della collaborazione tra istituzioni scientifiche e tecniche e comunità locali, nonché la progressiva definizione di un sistema stabile e duraturo di gestione condivisa. Sono state inoltre presentate le attività attualmente in corso nell’ambito del progetto KRAS–CARSO II e le iniziative volte alla preparazione della candidatura per l’inserimento nella Rete mondiale dei Geoparchi UNESCO.
Particolare attenzione è stata dedicata al Carso classico, che occupa una posizione unica tra le regioni carsiche del mondo. Il termine scientifico internazionale karst deriva proprio dal nome della regione del Carso e si è successivamente affermato nella terminologia scientifica, diffondendosi nelle lingue di tutto il mondo. Il Carso classico non è quindi semplicemente una delle numerose aree carsiche esistenti, ma il territorio da cui il mondo ha tratto il nome dei fenomeni carsici e ha iniziato a studiarli scientificamente.
La conferenza internazionale ha rappresentato una preziosa occasione per condividere conoscenze ed esperienze e per ritrovare partner e colleghi provenienti da altre regioni carsiche del mondo. Queste forme di collaborazione dimostrano che la tutela del patrimonio carsico supera i confini nazionali e richiede la cooperazione tra la comunità scientifica, le comunità locali, le istituzioni educative e gli altri soggetti interessati.
Il Geoparco Kras–Carso si congratula sinceramente con l’Istituto di ricerca sul Carso del Centro di ricerca dell’Accademia Slovena delle Scienze e delle Arti (ZRC SAZU) per l’ottima organizzazione della conferenza. Desidera inoltre ringraziare l’Istituto per l’invito, per il suo pluriennale lavoro scientifico e per l’impegno profuso, che, insieme al contributo di numerosi partner sloveni e internazionali, hanno concorso alla proclamazione della Giornata internazionale delle grotte e del carsismo.