Gli studenti del Centro Biotecnico di Naklo hanno visitato la parte italiana della Riserva della Biosfera Transfrontaliera delle Alpi Giulie per scoprire il suo patrimonio naturale e culturale e riflettere sul vivere in armonia con la natura.
Come si può vivere e crescere in un’area di straordinaria bellezza naturale senza danneggiarla? Cosa potrebbe incoraggiare i giovani a rimanere nei propri paesi d’origine? Queste domande hanno guidato un’escursione didattica tenutasi il 1° ottobre 2026, alla quale hanno partecipato 25 studenti del Centro Biotecnico di Naklo e due insegnanti. L’escursione è stata organizzata dal Parco Nazionale del Triglav e dal Parco Naturale delle Prealpi Giulie nell’ambito del progetto ITINERANT.
Gli studenti hanno iniziato a conoscere l’area transfrontaliera già durante il viaggio. Mojca Pintar ha presentato il Parco Nazionale del Triglav, la sua gestione e l’importanza delle riserve della biosfera. Edvin Kravanja ha integrato questa introduzione con una panoramica sulla storia della comunità slovena nell’area che stavano visitando.
A Venzone (Pušja vas), gli studenti sono stati accolti da Cristina Comuzzo, responsabile dell’educazione ambientale del Parco Naturale delle Prealpi Giulie, che ha presentato il parco e la sua area protetta. Durante una visita guidata del paese, hanno potuto conoscere il suo patrimonio culturale e architettonico e la ricostruzione seguita al terremoto del 1976, che ha richiesto più di vent’anni.
A Resiutta (Bila), il gruppo è stato accolto da Andrea Beltrame, ex presidente del parco. Stefano Santi, direttore del Parco Naturale delle Prealpi Giulie, ha poi accompagnato gli studenti nella visita alla mostra dedicata alla miniera di Resartico, dove hanno potuto conoscere la storia dell’estrazione dello scisto bituminoso. Insieme a lui hanno visitato anche la grotta di ghiaccio di Resiutta.
Le visite e gli incontri hanno costituito il punto di partenza per una riflessione sul futuro delle Alpi Giulie. Gli studenti hanno riflettuto su cosa farebbero se fossero responsabili delle Alpi Giulie e su come conciliare la tutela della natura con lo sviluppo e la qualità della vita delle comunità locali.
L’escursione li ha aiutati a comprendere la riserva della biosfera come un luogo in cui si impara come le persone e la natura possano prosperare insieme nel lungo periodo. Esplorando la parte italiana della riserva e incontrando i rappresentanti del Parco Naturale delle Prealpi Giulie, hanno sperimentato in prima persona la cooperazione transfrontaliera. Hanno inoltre appreso quali siano i ruoli dei due parchi sul versante sloveno e su quello italiano e la loro cooperazione di lunga data.
L’escursione fa parte delle attività didattiche rivolte alle scuole secondarie nell’ambito del progetto ITINERANT – Per una migliore qualità della vita nell’area della biosfera delle Alpi Giulie attraverso il turismo sostenibile, cofinanziato dall’Unione Europea nell’ambito del Programma Interreg VI-A Italia-Slovenia 2021–2027.