Nell'ambito del progetto H2READY è stata realizzata un'analisi delle barriere normative, tecnologiche, infrastrutturali, finanziarie, amministrative e sociali all'introduzione delle tecnologie dell'idrogeno nell'area transfrontaliera tra Slovenia e Italia. Il documento rappresenta un'importante base tecnica per la pianificazione di futuri progetti sull'idrogeno e per il supporto ai comuni nel percorso verso la transizione energetica e la decarbonizzazione.
L'analisi mette a confronto la situazione in Slovenia e in Italia e rileva che le principali criticità non riguardano la tecnologia in sé, bensì un quadro normativo ancora incompleto, procedure autorizzative lunghe e complesse, infrastrutture insufficientemente sviluppate ed elevati costi di investimento. Ulteriori sfide riguardano l'adeguamento delle reti elettriche e del gas, la certificazione dell'idrogeno rinnovabile e la necessità di garantire una domanda stabile di idrogeno.
Il documento evidenzia che le tecnologie dell'idrogeno sono ormai ampiamente mature dal punto di vista tecnico, mentre la loro diffusione su larga scala è ancora limitata soprattutto da fattori economici, amministrativi e sociali. Per favorire lo sviluppo dell'economia dell'idrogeno sarà quindi fondamentale rafforzare la collaborazione tra enti pubblici, settore industriale e operatori energetici, creando un contesto favorevole agli investimenti. Particolare attenzione è rivolta allo sviluppo di progetti locali nei settori dell'industria, dei trasporti e della logistica, dove è possibile garantire una domanda stabile e una maggiore sostenibilità economica.
L'analisi costituisce un importante punto di partenza per le future attività del progetto H2READY e per sostenere i comuni nell'integrazione delle tecnologie dell'idrogeno nelle strategie di sviluppo locale e nel raggiungimento degli obiettivi della transizione verde.