Giovedì 26 febbraio 2026, al Castello di Štanjel si è svolto un corso di formazione professionale di un giorno per guide turistiche, organizzato dall’Associazione delle guide turistiche del Carso e dei Brkini e dall’Agenzia di sviluppo regionale (ORA) del Carso e dei Brkini d.o.o. L’evento è stato dedicato allo sviluppo politico, sociale ed economico dell’area dell’Adriatico nord-orientale dal XVI all’inizio del XIX secolo e all’approfondimento della famiglia nobiliare Kobencl.
Il passaggio dal Medioevo all’età moderna nell’area tra le Alpi Giulie e il Mare Adriatico rappresentò una profonda trasformazione della società. Lo spazio situato all’incrocio tra la sfera culturale slava e quella romanza conobbe in questo periodo un rafforzato influsso dei più ampi processi europei – dal consolidamento del potere della Monarchia asburgica allo sviluppo del commercio, alla formazione di nuove strutture amministrative e ai cambiamenti nell’organizzazione militare. Questi processi segnarono la vita quotidiana della popolazione, trasformarono i rapporti sociali e stimolarono lo sviluppo economico lungo l’Adriatico nord-orientale.
Particolare attenzione durante il corso di formazione è stata dedicata alla famiglia Kobencl, che, nonostante la sua importanza storica, rimane relativamente poco studiata e quasi sconosciuta al grande pubblico. La sua storia rappresenta un interessante esempio di ascesa sociale – da un ambiente originariamente contadino fino a una famiglia nobiliare i cui membri ricoprirono importanti incarichi diplomatici e amministrativi al servizio dello Stato asburgico.
L’influenza della famiglia Kobencl ha segnato in modo duraturo anche l’aspetto architettonico di Štanjel. La loro eredità fu determinante nella formazione dell’immagine odierna dell’insediamento carsico con il palazzo del castello conservato e restaurato, che oggi rappresenta una parte importante del patrimonio culturale.
La parte specialistica della formazione è stata preparata e condotta da Valentin Medvešček, storico laureato e studente magistrale di storia presso l’Università del Litorale. Nel suo lavoro di ricerca si dedica sistematicamente allo studio della famiglia Kobencl e ai più ampi processi politici ed economici dell’età moderna nel territorio sloveno e nelle regioni limitrofe. Attraverso lezioni e una visita sul campo ha presentato ai partecipanti la complessità dei cambiamenti storici e l’importanza di comprendere il patrimonio locale nel più ampio contesto europeo.
L’evento ha nuovamente sottolineato che una conoscenza approfondita della storia costituisce il fondamento di una interpretazione di qualità del patrimonio culturale. Per le guide turistiche, che presentano il nostro territorio ai visitatori, tali attività di formazione professionale rappresentano un passo importante verso una presentazione più completa e responsabile dell’identità storica di quest’area.