Dal 13 al 15 ottobre, a Leitrim, in Irlanda, si è svolto un evento dedicato alla conoscenza delle buone pratiche e allo scambio di esperienze nell'ambito dell'inclusione delle persone con disabilità nella vita sociale e comunitaria.
L'incontro si è svolto nell'ambito del progetto “GET-IN” – GETting persons with disabilities INcluded in civil society and democratic life, cofinanziato dall'Unione europea attraverso il
programma CERV (Citizens, Equality, Rights and Values / Cittadini, uguaglianza, diritti e valori).
L'evento ha tuttavia superato i confini del singolo progetto, coinvolgendo anche rappresentanti di
altre istituzioni, progetti e programmi.
L'evento di tre giorni è stato dedicato allo scambio di esperienze tra i partner progettuali, ma anche all'individuazione di opportunità per future collaborazioni. Tra le organizzazioni che sottolineano l'importanza dell'empowerment dei gruppi vulnerabili e della loro inclusione nella vita sociale, erano presenti anche i partner del progetto MARE SUPERUM, finanziato dal Programma Interreg Italia- Slovenia, che pone a sua volta al centro l'accessibilità e l'inclusione sociale.
Il progetto dedica infatti particolare attenzione al coinvolgimento di diverse categorie di visitatori e allo sviluppo di approcci che favoriscano una maggiore accessibilità al patrimonio culturale e la partecipazione ad attività culturali e ad altre attività sociali.
L'organizzatore dell'evento, Leitrim Development Company, ha mostrato ai partner come individui e gruppi sociali diversi possano sviluppare con successo il proprio potenziale, anche a livello sociale: dalla comunità locale che ha trasformato una fabbrica dismessa in un centro imprenditoriale che oggi offre 200 posti di lavoro, alle persone con disabilità che, grazie a un sostegno adeguato, riescono a completare il proprio percorso formativo, acquisire competenze professionali e inserirsi nel mercato del lavoro.
Attraverso le visite alle organizzazioni locali, le testimonianze personali e il dialogo diretto
con i partecipanti, abbiamo potuto comprendere quanto siano importanti un approccio
individualizzato, un ambiente di sostegno e la creazione di pari opportunità per una partecipazione attiva alla società.
Altrettanto importante è l'accesso alle informazioni corrette. Per evitare che il significato dei
messaggi andasse perso tra le diverse lingue, è stata utilizzata l'applicazione SopotnikiAST, che
consente la trascrizione e la traduzione del parlato in tempo reale durante gli eventi. Le parole
pronunciate dal relatore vengono visualizzate in meno di due secondi sotto forma di sottotitoli nella lingua scelta autonomamente da ciascun partecipante. L'applicazione è stata sviluppata dall'ente sloveno Zavod Sopotniki.
Intendiamo trasferire questa soluzione per l'accessibilità linguistica anche nel progetto MARE SUPERUM, nell'ambito del quale prevediamo di utilizzare l'applicazione SopotnikiAST durante le visite di scambio transfrontaliere ai cantieri di restauro delle imbarcazioni tradizionali. Queste visite riuniranno maestri d'ascia, artigiani e studenti degli istituti tecnici della Slovenia e dell'Italia, che potranno così superare anche le barriere linguistiche durante la conoscenza delle tecniche
tradizionali e lo scambio di competenze. Contribuiremo in questo modo a migliorare l'accessibilità
delle informazioni, la comprensione reciproca e la cooperazione tra programmi transfrontalieri.