Oltre 70 partecipanti, tra professionisti, imprese, stakeholder, partner di progetto, enti e operatori del comparto edilizio provenienti da Italia e Slovenia, hanno preso parte il 9 aprile a Gorizia all’evento finale del progetto Circular.Buildings, confermando il forte interesse verso innovazione, digitalizzazione ed economia circolare applicate al settore delle costruzioni.
L’iniziativa, ospitata presso il Grand Hotel Entourage – Palazzo Strassoldo, ha rappresentato molto più di un momento conclusivo del progetto: è stata un’occasione concreta di confronto transfrontaliero, networking e costruzione di nuove collaborazioni tra i due territori, al quale hanno partecipato attivamente sia operatori italiani che sloveni.
Un risultato particolarmente significativo se si considera che uno degli obiettivi centrali di Circular.Buildings è proprio rafforzare il dialogo e la collaborazione tra gli attori della filiera edilizia dei due Paesi, superando frammentazioni e favorendo la costruzione di un ecosistema condiviso per l’innovazione.
Una mattinata dedicata a innovazioni, buone pratiche e opportunità concrete
La giornata si è aperta con la registrazione dei partecipanti e i primi momenti di networking, seguiti dai saluti istituzionali di ECIPA, Regione Friuli Venezia Giulia, Programma Interreg Italia-Slovenia e CNA Friuli Venezia Giulia.
Al centro dell’evento, una panoramica sulle principali opportunità offerte dall’edilizia circolare e sulle innovazioni capaci di supportare imprese e professionisti nel cambiamento.
Durante gli interventi sono stati approfonditi:
- la piattaforma digitale dell’edilizia circolare transfrontaliera sviluppata dal progetto, pensata per offrire strumenti pratici, occasioni di networking e supporto all’innovazione;
- le buone pratiche di edilizia circolare analizzate dall’Università di Udine, orientate a favorire una maggiore sostenibilità lungo tutto il ciclo di vita degli edifici;
- il ruolo dell’intelligenza artificiale nel settore delle costruzioni, con esempi di applicazioni e riflessioni sulle opportunità di implementazione per il contesto locale e transfrontaliero.
Ampio spazio è stato dedicato anche ai contributi pubblici disponibili per imprese e professionisti italiani e sloveni, offrendo una panoramica concreta sulle opportunità di sostegno allo sviluppo e all’innovazione del comparto.
Le azioni pilota e il valore delle relazioni tra imprese
L’ultima parte della mattinata ha visto la presentazione di alcune azioni pilota sviluppate nell’ambito del progetto, con esempi concreti di applicazione delle soluzioni promosse da Circular.Buildings.
A seguire, il pranzo di networking ha favorito incontri diretti tra imprese, professionisti, enti e stakeholder italiani e sloveni, trasformando l’evento in uno spazio reale di costruzione di nuove collaborazioni.
Questo momento ha rappresentato pienamente uno degli obiettivi del progetto: accompagnare imprese e professionisti verso una maggiore consapevolezza di appartenere a un sistema edilizio transfrontaliero, destinato a proseguire oltre la conclusione delle attività progettuali.
Un percorso che continua oltre l’evento finale
Circular.Buildings nasce per supportare la transizione verso un’edilizia più circolare, sostenibile e innovativa, attraverso formazione, strumenti digitali, contenuti pratici, networking e occasioni di sperimentazione condivisa tra Italia e Slovenia.
L’ampia partecipazione registrata a Gorizia conferma quanto il tema sia oggi centrale per il futuro del comparto edilizio e quanto sia forte la volontà di imprese e professionisti di confrontarsi, innovare e costruire nuove opportunità comuni.
Per informazioni e per partecipare alle attività, scrivi a: circular.buildings@ecipa.eu.