Si è conclusa la Study Visit internazionale promossa nell’ambito del progetto FIRESAFENET, cofinanziato dall’Unione Europea nell’ambito del Programma Interreg VI-A Italia-Slovenia , che dal 25 al 27 febbraio ha riunito per tre giorni esperti internazionali impegnati nella gestione del rischio di incendi boschivi, dando vita a un intenso momento di confronto e scambio di competenze.
ISIG, come partner del progetto, ha organizzato la Study Visit in collaborazione con il Centro di Ricerca sugli Incendi Forestali (CEIF), unità di ricerca dell'Associazione per lo Sviluppo dell'Aerodinamica Industriale (ADAI), con sede presso l’Università di Coimbra.
L’iniziativa ha rappresentato un’importante occasione di scambio di buone pratiche, strumenti innovativi e strategie operative tra professionisti, istituzioni e mondo della ricerca, rafforzando in modo concreto la cooperazione transfrontaliera tra Italia e Slovenia. L’evento fa parte del progetto FIRESAFENET, che si pone l’obiettivo di potenziare la collaborazione tra i due Paesi nella prevenzione, nella preparazione e nella risposta al rischio di incendi boschivi. Attraverso il coordinamento e il confronto tra attori operativi, istituzioni e organizzazioni di ricerca, FIRESAFENET promuove un approccio condiviso e integrato alla gestione del rischio, rafforzando la capacità dei territori di affrontare in modo efficace le emergenze legate agli incendi.
Il primo giorno si è aperto al LEIF | Laboratório de Estudos sobre Incêndios Florestais, nella zona dell’aeroporto di Lousã, a circa 27 chilometri da Coimbra. Il laboratorio è gestito dal Centro de Estudos sobre Incêndios Florestais (CEIF - ADAI), attivo dal 1985 nella ricerca applicata sul comportamento del fuoco e sulla sicurezza in scenari di incendio boschivo.
Il secondo giorno ha condotto la delegazione nei luoghi della tragedia di Pedrógão Grande, dove nel 2017 un devastante incendio costò la vita a 66 persone tra civili e soccorritori. Un evento che ha segnato profondamente la storia recente del Paese.
La Study Visit si è conclusa venerdì 27 febbraio con il seminario internazionale “Wildfire management systems in Slovenia, Italy and Portugal”, ospitato dall’Universidade de Coimbra presso la Facoltà di Ingegneria Meccanica.
Il confronto ha dato concretezza al valore della cooperazione europea. La condivisione di conoscenze, esperienze e competenze – insieme al rafforzamento di relazioni fondate su fiducia e collaborazione – rappresenta un passo decisivo verso una gestione sempre più integrata ed efficace del rischio di incendi boschivi.
Per FIRESAFENET, la tappa portoghese non è stata solo una visita studio, ma un banco di prova: apprendere da un contesto storicamente esposto al fuoco per rafforzare la resilienza dell’area transfrontaliera italo-slovena. Un esempio di come la memoria, la scienza e la cooperazione possano trasformare una tragedia in conoscenza condivisa e azione concreta.