Primo workshop del progetto SANITAS – Consultazione degli stakeholder del territorio
Il primo workshop del progetto SANITAS, che si e' svolto il 04/06/2026, al GO! Center a Gorizia, ha rappresentato un passo importante nel processo di definizione di un protocollo transfrontaliero condiviso per la gestione delle emergenze sanitarie tra Italia e Slovenia.
All’incontro hanno partecipato i principali stakeholder del territorio, tra cui la Croce Rossa Italiana, GENG, ZD Nova Gorica, GECT GO, la Protezione Civile di Gorizia, ZD Tolmin, ZD Ajdovščina, VDC Nova Gorica, il Comune di Ajdovščina e ASUGI.
L’obiettivo principale del workshop era raccogliere le esperienze, le pratiche operative e le criticità riscontrate dagli attori coinvolti, al fine di utilizzarle come base per la definizione di linee guida comuni per il futuro protocollo transfrontaliero.
Durante il confronto sono emerse diverse problematiche critiche legate a due principali scenari di emergenza.
Nel caso di scenario ondata di calore, sono state evidenziate differenze nei sistemi di allerta alla popolazione tra Italia e Slovenia, con particolare riferimento all’utilizzo di sistemi di invio SMS in Italia e allo sviluppo ancora in corso di funzionalità analoghe in Slovenia. Ulteriori criticità riguardano la concentrazione degli interventi nelle fasce orarie mattutine e serali, il possibile sovraccarico dei sistemi energetici, la continuità dei servizi sanitari ospedalieri, le limitazioni nell’uso dei sistemi di raffrescamento negli edifici pubblici e la maggiore vulnerabilità di gruppi fragili come anziani e persone prive di adeguati sistemi di climatizzazione. È stato inoltre evidenziato il rischio di incendi e le possibili conseguenze sulla rete idrica e sulle infrastrutture di approvvigionamento dell’acqua.
Nello scenario alluvione, i partecipanti hanno sottolineato importanti criticità operative e giuridiche nei soccorsi transfrontalieri, tra cui l’assenza di accordi formali per il trasporto dei pazienti oltre confine, il ricorso a intese informali tra operatori, l’incertezza nella scelta della struttura sanitaria più appropriata e i ritardi nelle comunicazioni tra centri operativi, dovuti a catene decisionali multilivello. Sono stati inoltre evidenziati ostacoli legati alla scarsa conoscenza delle procedure oltre confine e a barriere linguistiche, burocratiche, giuridiche e assicurative.
Il secondo workshop si terrà il 18 giugno 2026 a Nova Gorica e sarà dedicato all’approfondimento e alla validazione delle criticità emerse, con l’obiettivo di individuare soluzioni operative e azioni prioritarie per migliorare il coordinamento e l’interoperabilità tra i sistemi sanitari dei due Paesi.
Nella seconda parte del 2026 sarà inoltre organizzata una tavola rotonda finale con tutti gli stakeholder e le autorità competenti, finalizzata a consolidare i contributi raccolti e definire i contenuti del protocollo transfrontaliero.
Vi aspettiamo al secondo workshop:
Giovedì, 18 giugno 2026
dalle 9.30 alle 12.30
X-center
Delpinova 20, Nova Gorica