Il 6 maggio 2026, nell’ambito del progetto HeatIslands Adapt, si è svolta la seconda formazione (questa volta online) intitolata “Cambiamenti climatici e ondate di calore”, rivolta ai partner associati del progetto. All’evento hanno partecipato rappresentanti dei Comuni di Ajdovščina, Renče-Vogrsko e Koper. La formazione è stata organizzata da GOLEA in collaborazione con ARSO e CZT, nell’ambito del programma Interreg VI-A Italia–Slovenia 2021–2027.
La formazione rappresenta la continuazione delle attività avviate ad aprile con il primo workshop per il Comune pilota di Nova Gorica. Questa volta l’attenzione è stata rivolta ai partner associati del progetto e al trasferimento di conoscenze specialistiche e di buone pratiche nel campo dell’adattamento delle aree urbane alle sempre più frequenti ondate di calore.
Nella prima parte dell’evento, GOLEA ha presentato ai partecipanti il progetto HeatIslands Adapt e i risultati finora ottenuti. Successivamente, una rappresentante di ARSO ha fornito una panoramica delle tendenze climatiche attuali e delle proiezioni dei futuri cambiamenti climatici. Particolare attenzione è stata dedicata all’aumento delle temperature, all’incremento del numero di giorni caldi e di notti tropicali, nonché agli impatti delle ondate di calore nelle aree urbane. I partecipanti sono stati inoltre informati sui risultati delle analisi delle isole di calore urbane e sulla preparazione degli scenari climatici per l’area transfrontaliera Nova Gorica–Gorizia.
GOLEA ha poi presentato il catalogo delle soluzioni tecniche per mitigare gli effetti delle isole di calore urbane, sviluppato nell’ambito del progetto. I partecipanti hanno conosciuto diversi approcci per ridurre il surriscaldamento delle città, tra cui l’uso di materiali innovativi, soluzioni basate sulla natura (NBS), soluzioni blu, nonché approcci tecnologici e IoT per il monitoraggio e la gestione dell’ambiente urbano.
Particolare attenzione è stata dedicata a esempi concreti di misure di adattamento provenienti da città europee, come tetti verdi, facciate verdi, corridoi ombreggiati, fontanelle, spazi microclimatici e lo sviluppo di infrastrutture verde-blu per migliorare il microclima e la qualità della vita urbana.
La rappresentante dell’Università di Nova Gorica/CZT ha illustrato l’importanza dell’integrazione dei processi naturali nella pianificazione urbana, evidenziando il ruolo delle soluzioni basate sulla natura nella riduzione degli effetti delle ondate di calore. La presentazione ha incluso anche esempi di buone pratiche dalla Slovenia e dall’estero, sottolineando l’importanza della pianificazione strategica a lungo termine degli spazi urbani alla luce dei cambiamenti climatici.