L’efficacia dei biosubstrati sviluppati nell’ambito del progetto BioTiles sarà valutata attraverso azioni pilota realizzate in siti dimostrativi lagunari transnazionali, adottando un approccio ecosistemico.
L’obiettivo principale è verificare la capacità dei biosubstrati di ridurre meccanicamente la sospensione dei sedimenti e, allo stesso tempo, di favorire i processi di colonizzazione da parte delle comunità biologiche. Tali dinamiche contribuiscono all’aumento della biodiversità e al rafforzamento della resilienza degli ecosistemi lagunari maggiormente vulnerabili agli effetti dei cambiamenti climatici.
In Italia, nella laguna di Grado e Marano, dopo diversi sopralluoghi è stata individuata un’area per la posa in situ dei biosubstrati. I vantaggi principali di quest’area includono l’ampia superficie intertidale priva di ostacoli; il sedimento con caratteristiche fisiche favorevoli; facilità di accesso e assenza di grandi strutture antropiche e presenza di tratti privi di reti da pesca o altre barriere, che potrebbero interferire con la valutazione dell’efficacia effettiva delle biosubstrati.
In Slovenia, nel sito di Strugnano è stato effettuato un sopralluogo analogo che ha permesso di evidenziare i punti di maggiore erosione dell’area per testare l’efficacia dei biosubstrati.