Nel cortile della sede dell’Associazione culturale e ricreativa slovena Danica di San Michele del Carso si è svolta domenica 7 giugno 2026 la serata musicale e culturale “In vino veritas … un brindisi alla nostra maniera”, che ha offerto al pubblico un piacevole intreccio di musica, poesia, vini locali e sapori della tradizione.
L’evento, organizzato dalla SDGZ-URES – Unione regionale economica slovena, dal Comune di Savogna d’Isonzo e dalla SCRS Danica, ha rappresentato uno degli appuntamenti principali del progetto BEroots – Tra fiumi e lagune, cofinanziato dall’Unione europea nell’ambito del Programma Interreg VI-A Italia-Slovenia.
Ad aprire la serata sono stati il vicepresidente dell’associazione Damjan Vižintin e la vicesindaca del Comune di Savogna d’Isonzo Alenka Florenin. Nei loro interventi hanno sottolineato in particolare la lunga amicizia e collaborazione con la comunità di Podnanos, che riflette pienamente il messaggio centrale della manifestazione: favorire l’incontro tra le persone, coltivare l’amicizia e rafforzare il senso di comunità attraverso la cultura e le tradizioni condivise.
La serata è stata concepita come un viaggio musicale ed enologico attraverso i territori vitivinicoli che si estendono dal Friuli al Carso. Si sono esibiti i cori locali Danica e Biseri, diretti da Jana Drassich, e il gruppo vocale maschile ospite Vihar, diretto da Matjaž Zobec Slama. La conduzione è stata affidata a Borut Vižintin e Alice Mary Tomasini, mentre i recitatori dell’associazione Danica hanno ulteriormente arricchito il programma con testi in lingua slovena, italiana e friulana.
Un tocco di particolare vivacità è stato dato dalle popolari chiacchierone del paese, Dolka e Tanka, che con dialoghi spiritosi sul vino, sui territori e sulle persone hanno accompagnato il pubblico in un simbolico viaggio dalla pianura friulana, attraverso il Breg, l’Istria, il Collio e la Valle del Vipacco, fino al Carso, dove il racconto ha trovato la sua conclusione.
Uno degli elementi distintivi della manifestazione è stato il connubio tra il programma culturale e la degustazione di vini e specialità gastronomiche locali. Hanno partecipato le cantine Bortoluzzi, Rado Kocjančič, Draga, Rosa e Kosovelj, i cui vini sono stati accompagnati da una selezione di assaggi tipici che hanno permesso ai presenti di scoprire e apprezzare la ricchezza del patrimonio enogastronomico locale.
Il momento culminante della serata è stato l’esibizione corale finale di tutti i partecipanti che, con un brindisi all’estate e il canto condiviso, hanno invitato il pubblico a celebrare l’amicizia, la collaborazione e il senso di appartenenza alla comunità.
L’evento ha confermato ancora una volta come la musica, la parola, il vino e la gastronomia possano trasformarsi in un ponte tra persone, territori e culture. In un’atmosfera conviviale e accogliente si sono create nuove relazioni, si sono rafforzati legami già esistenti ed è emerso con forza lo spirito di cooperazione transfrontaliera promosso dal progetto BEroots. I partecipanti hanno così fatto ritorno a casa arricchiti da un’esperienza autentica e coinvolgente, dimostrazione che la verità non si trova soltanto nel vino, ma anche nei momenti di condivisione e amicizia vissuti insieme.