La casa in cui Pier Paolo Pasolini ha mosso i primi passi della sua formazione culturale si apre a una nuova dimensione.
Da lunedì 13 luglio Casa Colussi non è soltanto il luogo della memoria e della ricerca dedicato allo scrittore, ma anche uno spazio in cui la tecnologia diventa strumento di conoscenza, emozione e partecipazione.
È stata inaugurata la nuova Sala Immersiva del Centro Studi Pier Paolo Pasolini di Casarsa della Delizia: un'infrastruttura digitale d'avanguardia che offrirà ai visitatori un modo completamente nuovo di entrare nell'universo del poeta, del regista, del narratore e dell'intellettuale che ha segnato il Novecento.
L'inaugurazione rappresenta un passaggio importante nel percorso di crescita del Centro Studi e di Casa Colussi, che arricchisce la propria proposta culturale con un ambiente capace di coniugare ricerca, innovazione e divulgazione.
La nuova Sala Immersiva non si limita infatti a raccontare Pasolini, ma invita il pubblico a vivere un'esperienza coinvolgente, nella quale immagini, suoni, parole e documenti dialogano tra loro per restituire la complessità della sua figura e l'attualità del suo pensiero.
Il cuore dell'installazione è un grande schermo Led (12 metri) ad altissima definizione che avvolge il visitatore in una narrazione costruita attraverso un accurato montaggio di interviste, rare registrazioni sonore, materiali audiovisivi poco noti, fotografie e immagini d'archivio, attingendo in particolare ai vasti archivi di Cinemazero di Pordenone e dello stesso Centro Studi. Ne emerge un ritratto autentico e sfaccettato di Pasolini: il poeta delle origini friulane, il regista, il letterato, il polemista, l'intellettuale capace di interrogare il proprio tempo, ma soprattutto l'uomo, con la forza delle sue idee, delle sue contraddizioni e della sua straordinaria capacità di parlare ancora al presente.
I contenuti sono stati curati da Riccardo Costantini (Cinemazero) e Francesco Guazzoni con Alessandro Pasian, mentre la tecnologia è stata fornita da VideoMobile srl.
L'iniziativa, guarda oltre i confini geografici per costruire una rete di luoghi, esperienze e relazioni che unisce il Friuli Venezia Giulia e la Slovenia attraverso la figura di Pasolini, trasformando i territori della sua formazione in una destinazione culturale innovativa e di respiro internazionale.
Coerentemente con questa vocazione europea, l'esperienza è disponibile in italiano, sloveno e inglese, così da rendere il patrimonio pasoliniano accessibile a un pubblico sempre più ampio e favorire il dialogo tra culture diverse. La nuova infrastruttura rappresenta quindi non solo un investimento tecnologico, ma anche uno strumento per ampliare le possibilità di conoscenza e valorizzazione di un'eredità culturale che appartiene all'Europa.
La Sala è visitabile negli orari di apertura presso il Centro Studi Pier Paolo Pasolini, via Guido Alberto Pasolini, 4 Casarsa della Delizia (PN).