Oltre 60 partecipanti tra stakeholder e studenti italiani e sloveni si sono riuniti a Venzone e Portis Vecchio in due giornate di formazione incentrate su rischio sismico e geologico, procedure di emergenza e ricostruzione post-disastro.
Il 22 e 23 giugno 2026, nell'ambito del Work Package 5.2, il Progetto CONCORDIA (Programma Interreg VI-A Italia-Slovenia 2021-2027) ha organizzato due giornate di visite formative sul campo nei siti di Venzone e Portis Vecchio di Venzone (UD). L'iniziativa ha avuto l'obiettivo di coniugare l'apprendimento teorico con l'applicazione pratica e operativa nella gestione delle emergenze sismiche.
Per garantire un'offerta formativa mirata, l'attività è stata strutturata in due sessioni distinte: la giornata del 22 giugno è stata dedicata agli stakeholder tecnici e agli operatori di protezione civile, mentre il 23 giugno ha coinvolto studenti universitari per promuovere il capacity building delle future generazioni di professionisti. Complessivamente, l'evento ha visto la partecipazione di oltre 60 rappresentanti di enti, istituzioni e università italiane e slovene.
Il programma didattico, condotto da docenti e ricercatori dell'Università di Udine (UNIUD), si è articolato in tre principali aree tematiche:
- Valutazione del rischio sismico e geologico: Sotto la guida della Prof.ssa Poli, i partecipanti hanno analizzato il contesto sismotettonico regionale. L'attività ha incluso un'osservazione diretta delle criticità geomorfologiche locali, con particolare attenzione ai fronti franosi e ai crolli incombenti (impeding rockfalls) che sovrastano l'abitato abbandonato di Portis Vecchio.
- Gestione dell'emergenza: Le attività si sono svolte all'interno del campo di addestramento internazionale della SERM Academy. In questo contesto, il team del SPRINT-Lab ha illustrato le procedure per la mappatura rapida dei danni strutturali e la messa in sicurezza degli edifici storici, evidenziando l'applicazione di strumenti come il sistema "iTriage" e il manuale STOP, sviluppati nell'ambito delle attività della SERM Academy, testati nel campo di addestramento di Portis Vecchio e successivamente adottati dai Vigili del Fuoco italiani.
Resilienza e ricostruzione post-disastro: Il percorso formativo si è concluso con l’approfondimento dell'esperienza storica di rinascita del territorio. Il percorso ha preso il via presso il museo Tiere Motus per un'analisi generale dell'impatto del terremoto del 1976. Successivamente, il gruppo ha visitato il centro storico di Venzone esaminando sul campo il recupero del Duomo, riedificato fedelmente attraverso la tecnica dell'anastilosi. La giornata formativa si è infine conclusa con il ritorno al museo per l'utilizzo del simulatore immersivo, che ha permesso ai partecipanti di osservare e comprendere sul piano tecnico le modalità di crollo del Duomo durante la scossa del 6 maggio 1976.
Questa iniziativa sul campo rappresenta un tassello significativo per il Progetto CONCORDIA, contribuendo a rafforzare l'interoperabilità tra le istituzioni di Italia e Slovenia e promuovendo lo sviluppo di linguaggi e protocolli condivisi per la mitigazione del rischio sismico nell'area transfrontaliera.