ECoCNetwork
Il progetto "ECoCNetwork" mira a migliorare la coesione e l'inclusività delle Capitali europee della cultura, creando una rete di istituzioni partecipanti dalle Capitali europee della cultura, tra cui Bad Ischl in Austria, Tartu in Estonia, Bodø in Norvegia, Chemnitz in Germania, Nova Gorica in Slovenia, Oulu in Finlandia ed Evora in Portogallo. L'obiettivo del progetto è conoscere le dinamiche di coinvolgimento delle diverse istituzioni nelle Capitali europee della cultura, scambiare conoscenze su come coinvolgere le diverse istituzioni, in particolare le imprese e i giovani. Nell'ottica di preparazione e attuazione delle Capitali europee della cultura si organizzerà un evento che riunisca le organizzazioni di sostegno alle imprese, PMI (verdi, culturali-creative, digitali) e giovani degli 8 Paesi della CEC2024-2027.
Gli obiettivi principali del progetto ECoCNetwork sono orientati al collegamento tra le Capitali Europee della Cultura, le istituzioni di supporto, le imprese e i giovani, con l’obiettivo di rafforzare l’imprenditorialità culturale e la cooperazione transfrontaliera.
Rafforzamento della cooperazione transfrontaliera: il progetto promuove la collaborazione tra le Capitali Europee della Cultura (ECoC), le istituzioni dell’ecosistema di supporto, le PMI e i giovani. L’obiettivo è creare legami più forti tra i diversi attori e migliorare la cooperazione a livello transfrontaliero e internazionale.
Creazione di sinergie con ECoC 2025: il progetto stabilisce connessioni con le iniziative di ECoC 2025 (Nova Gorica-Gorizia) e con altre Capitali Europee della Cultura, al fine di condividere esperienze, buone pratiche e modelli di cooperazione. Ciò contribuisce ad aumentare la visibilità e il successo di questi progetti.
Scambio di conoscenze e buone pratiche: uno degli obiettivi chiave è il trasferimento di conoscenze tra le ECoC e le istituzioni attraverso workshop, incontri e un hackathon internazionale. Il risultato sarà anche la preparazione di documenti con buone pratiche e raccomandazioni per le future Capitali Europee della Cultura.
Rafforzamento del potenziale economico e dei giovani: il progetto promuove il coinvolgimento delle PMI e dei giovani nelle industrie culturali e creative, collegando istruzione, mercato del lavoro e imprenditorialità. In questo modo mira ad aumentare il potenziale economico e a creare nuove opportunità per i giovani.
Promozione dell’imprenditorialità culturale: particolare attenzione è dedicata allo sviluppo dell’imprenditorialità culturale come importante fattore economico. Il progetto incoraggia la collaborazione tra il settore culturale, le imprese e i centri di innovazione, nonché lo sviluppo di nuovi prodotti e servizi culturali.
Maggiore visibilità e sostenibilità delle Capitali Europee della Cultura: attraverso attività di networking, eventi e comunicazione, il progetto aumenta la visibilità internazionale delle ECoC e contribuisce allo sviluppo di città europee dinamiche, innovative e orientate al futuro.
Il progetto ha contribuito alla creazione di una rete di partner provenienti da 8 paesi (Slovenia, Italia, Austria, Estonia, Norvegia, Germania, Finlandia) che collega gli uffici delle Capitali Europee della Cultura, le PMI e i giovani. I partner hanno anche avuto l'opportunità di partecipare a tre incontri online per lo scambio di conoscenze sull'integrazione dell'economia, del settore creativo e dei giovani nelle attività delle Capitali Europee della Cultura.
È stato organizzato un evento internazionale che ha riunito rappresentanti degli uffici delle Capitali Europee della Cultura, PMI e giovani provenienti da otto paesi. L'Hackathlon e le attività di networking erano finalizzati alla ricerca di soluzioni per collegare l'economia con il settore creativo e per coinvolgere i giovani nelle attività delle capitali europee della cultura. La tavola rotonda ha permesso una discussione con stakeholder e decisori. È stata inoltre organizzata una visita di studio nell'area transfrontaliera.
È stato preparato un insieme di raccomandazioni per un coinvolgimento più efficace delle PMI e dei giovani nelle attività delle Capitali Europee della Cultura. Le raccomandazioni promuovono l'innovazione, la collaborazione tra i diversi settori e contribuiscono allo sviluppo di uno spazio transfrontaliero comune e a uno viluppo sociale sostenibile.
È stato infine organizzato un evento per lo scambio di conoscenze ed esperienze tra CEC GO!2025 e i potenziali futuri candidati al titolo di Capitale Europea della Cultura, come Trieste e Klagenfurt.
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Video dell'evento "smart city hack".
Brochure con le raccomandazioni.