GoJGo
Il progetto mira a valorizzare la presenza ebraica nelle regioni di Gorizia e Gradisca durante Go2025. Attraverso la formazione di guide turistiche, la creazione di un sito web multilingue con realtà aumentata per dieci siti e l'inserimento nei percorsi europei del patrimonio ebraico, si intende offrire un'esperienza di visita coinvolgente e inclusiva. Un corso di formazione affronterà la cultura e la storia ebraica, con particolare attenzione alle norme religiose per accogliere turisti ebrei. La collaborazione con le autorità locali, le università e le organizzazioni culturali contribuirà alla realizzazione di questo progetto sostenibile.
Gli obiettivi principali del progetto erano:
- valorizzare il patrimonio culturale, storico e religioso ebraico del territorio transfrontaliero del Friuli-Venezia Giulia e della Slovenia;
- creare un percorso turistico-culturale unitario e condiviso fra i siti in cui sono presenti testimonianze materiali di una presenza ebraica ormai per lo più scomparsa, e promuoverlo a livello europeo (e non solo) come parte del patrimonio culturale;
- permettere l’accesso alla storia e alla memoria di questi luoghi a più persone possibili, attraverso l’app GoJGO!, scaricabile gratuitamente e utilizzabile in diverse lingue, obiettivo direttamente collegato a quello della Public History of Education.
Un ulteriore obiettivo importante era l'inclusione di cittadini e cittadine che vivono in questi luoghi, turisti italiani e stranieri e persone ipovedenti.
Sono stati organizzati due workshop al museo ebraico di Trieste dedicati alla musica e alla cucina ebraica e a cui hanno preso parte attivamente le guide autorizzate iscritte al corso (circa metà in presenza e metà collegate online).
Presso il Museo della Comunità Ebraica di Trieste "Carlo e Vera Wagner" sono stati presentati al pubblico il progetto e tutto il lavoro svolto fra il 2024 e il 2025: il corso di formazione per le guide, l’app gratuita GoJGO! creata dallo staff dell’Università Ca’ Foscari Venezia e l’ingresso nell’European Routes of Jewish Heritage.
Si sono svolti incontri formativi nel Museo ebraico di storia ebraica locale e tradizioni religiose ebraiche e la formazione è poi continuata con le visite in vari siti ebraici locali. Gli incontri formativi erano sia in lingua italiana che slovena, in presenza e anche online, per far partecipare sia guide italiane che slovene, comprese quelle che non vivono a Trieste. Inoltre, è stato preparato materiale di studio, poi fornito alle guide, sia in preparazione dell’esame, sia per garantire una costante formazione.
È stata creata un’app gratuita e multilingue per aumentare l’accessibilità a queste conoscenze ad un pubblico il più ampio possibile.
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LINK al sito ufficiale del progetto