Una giornata intensa, partecipata e ricca di confronto quella organizzata nell’ambito del progetto europeo AI-GRAPE, che la scorsa settimana ha visto protagonisti circa venti studenti dell’Istituto Agrario Cerletti di Conegliano, accompagnati da due docenti, insieme ad alcuni imprenditori del settore vitivinicolo coinvolti in una study visit dedicata all’innovazione in agricoltura.
L’iniziativa aveva l’obiettivo di mostrare concretamente come l’intelligenza artificiale possa supportare una viticoltura più sostenibile e resiliente, grazie allo sviluppo di strumenti digitali avanzati per il monitoraggio e la gestione dei parassiti della vite.
Nonostante le condizioni meteorologiche particolarmente avverse – tra freddo, pioggia intensa e persino grandine che hanno colpito il 12 maggio il gruppo la giornata si è svolta con grande spirito di collaborazione grazie all’impegno di tutti e all’ospitalità del partner Le Carline.
Il maltempo ha infatti impedito al bus di raggiungere il campo sperimentale dove sono installate le strumentazioni del progetto, ma il team di AI-GRAPE ha saputo trasformare l’imprevisto in un’opportunità: le apparecchiature utilizzate per il monitoraggio sono state portate direttamente presso l’azienda agricola, permettendo comunque ai partecipanti di osservare da vicino il funzionamento del DSS (Decision Support System) sviluppato dal progetto.
Il sistema, uno dei risultati centrali di AI-GRAPE, utilizza sensori, raccolta dati e algoritmi di intelligenza artificiale per supportare il monitoraggio della tignola e della tignoletta della vite, contribuendo a ottimizzare gli interventi fitosanitari e a ridurre l’impatto ambientale della gestione agricola.
La seconda parte della giornata si è svolta nella sala riunioni de Le Carline, dove studenti, docenti ed imprenditori hanno preso parte a un confronto aperto e dinamico con gli agronomi impegnati nel progetto e con il partner tecnologico Primo Principio.
Ne è nato un dialogo particolarmente partecipato, ricco di domande, curiosità e riflessioni sul futuro dell’agricoltura digitale, sulle applicazioni concrete dell’intelligenza artificiale e sulle nuove competenze richieste alle future generazioni di professionisti del settore.
A chiudere l’incontro è stato l’intervento di Veneto Agricoltura, partner associato del progetto che ha collaborato al coinvolgimento dell’Istituto Agrario Cerletti, con un approfondimento dedicato ai vitigni resistenti PIWI e alle prospettive della viticoltura sostenibile.
La study visit ha rappresentato anche un’importante occasione di internazionalizzazione: AI-GRAPE e il Programma Interreg Italia-Slovenia sono stati infatti presentati anche a una delegazione dell’Istituto Agrario brasiliano “Etec Benedito Storani”, a testimonianza dell’interesse crescente verso modelli innovativi di agricoltura intelligente e cooperazione transfrontaliera.
Attraverso attività come questa, AI-GRAPE continua a promuovere il dialogo tra ricerca, imprese, scuole e territori, con l’obiettivo di costruire un’agricoltura sempre più sostenibile, tecnologica e capace di affrontare le sfide climatiche del futuro