Il 1 aprile a Villa Correr Agazzi di San Stino di Livenza si è tenuta la conferenza “Azioni per l’adattamento ai cambiamenti climatici: dalla Strategia Regionale alle politiche locali e intercomunali”, organizzata da VeGAL e AsVeSS (Associazione Veneta per lo Sviluppo Sostenibile) delle attività dell’Intesa Programmatica d’Area (IPA) del Veneto Orientale e inserita nel progetto europeo Ero-STOP – Approcci avanzati e sostenibili alla prevenzione dell’erosione del suolo, finanziato dal Programma Interreg VI-A Italia-Slovenia.
L’incontro – al quale hanno partecipato circa 50 persone - ha unito amministratori locali, tecnici, istituzioni regionali e soggetti impegnati nella gestione del territorio per discutere strumenti e politiche utili ad affrontare gli effetti dei cambiamenti climatici, con particolare attenzione alla prevenzione dell’erosione del suolo e alla gestione delle risorse idriche.
Hanno portato i saluti istituzionali il Sindaco di San Stino di Livenza Gianluca De Stefani, il Sindaco di Teglio Veneto Oscar Cicuto ed il Presidente della Conferenza dei Sindaci del Veneto Orientale Alberto Teso.
La prima parte della mattinata è stata interamente dedicata agli interventi tecnici.
Ha iniziato il direttore di VeGAL Giancarlo Pegoraro, che ha presentato il progetto Ero-STOP, dedicato all’erosione del suolo, mentre Katia Federico della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica della Regione del Veneto, ha illustrato la strategia regionale di adattamento ai cambiamenti climatici (SRAAC). Ha seguito l’intervento di Gloria Natali (De Materia) sul PAESC del Veneto Orientale che ha sottolineato come questo rappresenti proprio lo strumento di messa a terra della SRAAC e di Erika Grigoletto del Consorzio di Bonifica Veneto Orientale sul Masterplan dell’acqua. HA concluso la prima sessione Francesco Finotto (Proteco Engineering) sulle attività di comunicazione legate ai temi dell’adattamento climatico, presentando una mostra fotografica allestita per l’evento di oggi.
La seconda parte dell’incontro, coordinata da AsVeSS, è stata dedicata a tavoli di lavoro tematici che hanno coinvolto i partecipanti su tre ambiti operativi: la gestione delle risorse idriche, la difesa idraulica e idrogeologica e la pianificazione urbanistica e le soluzioni basate sulla natura. I gruppi di lavoro hanno analizzato le principali criticità del territorio e individuando possibili interventi e modalità di collaborazione tra enti locali, tecnici e portatori di interesse.
Una volta elaborati, i risultati del confronto saranno restituiti da AsVeSS e VeGAL, con l’obiettivo di contribuire al dialogo tra strategia regionale e politiche locali e rafforzare le azioni di adattamento ai cambiamenti climatici nei territori del Veneto Orientale.