Nell’ambito del progetto GREVISLIN, realizzato durante il precedente periodo di programmazione, sono già stati portati a termine con successo importanti interventi per migliorare la connettività ecologica del fiume Isonzo. Tra questi figurano la realizzazione di un passaggio per pesci e l’installazione di una stazione permanente per il monitoraggio della portata del fiume presso la diga sull’Isonzo a Sagrado, consentendo una migliore gestione del regime idrico e garantendo la continuità ecologica per la fauna ittica.
Queste soluzioni sono state ulteriormente sviluppate nell’ambito del progetto GRENNAT, che si concentra sul miglioramento degli habitat naturali e sul monitoraggio a lungo termine dello stato del fiume Isonzo. Il partner di progetto Consorzio di Bonifica della Venezia Giulia ha provveduto ad adeguare ulteriormente il passaggio per pesci mediante l’installazione di speciali setole, che facilitano il passaggio delle anguille.
L’intervento è stato realizzato sulla base delle prescrizioni tecniche formulate nel 2020 dall’ETPI – Ente Tutela Patrimonio Ittico della Regione Friuli Venezia Giulia, con l’obiettivo di garantire una funzionalità ancora più completa del passaggio per pesci e di rispondere alle esigenze di tutte le specie ittiche rilevanti.
Nell’ambito delle attività progettuali è stato inoltre effettuato il monitoraggio della fauna ittica, contribuendo a una migliore comprensione delle dinamiche dell’ecosistema fluviale e a una gestione più efficace del fiume Isonzo nel lungo periodo.
Grazie a questi interventi, l’Isonzo è oggi un passo più vicino a diventare un corridoio fluviale transfrontaliero più connesso, accessibile dal punto di vista ecologico ed equilibrato.