Il 2025 ha segnato una tappa fondamentale per il progetto DAIRY+, con risultati concreti sul fronte della ricerca applicata, del trasferimento di conoscenze e della creazione di reti transfrontaliere nel settore lattiero-caseario.
Sperimentazione innovativa: dall'impianto pilota ai nuovi prodotti
Il cuore dell'attività di ricerca si è concentrato sul Laboratorio di Ricerca AgroAlimentare (LARA) dell'Università di Udine, dove è stato installato un impianto pilota di concentrazione dedicato alla valorizzazione del siero di latte, il sottoprodotto più abbondante della filiera lattiero-casearia.
I ricercatori hanno sviluppato prodotti lattiero-caseari innovativi: un formaggio spalmabile arricchito in proteine ottenute dal processo di concentrazione del siero e uno yogurt probiotico. L'Istituto per il Lattiero-Caseario e i Probiotici dell'Università di Lubiana e l'Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie hanno supportato attivamente la sperimentazione, concentrandosi su aspetti reologici, analisi sensoriale, metabolomica e metagenomica per valutare l'ecologia microbica dei prodotti sviluppati.
Formazione e trasferimento di conoscenze agli operatori
Il progetto ha realizzato un programma comune di capacity-building per gli operatori del settore tra Italia e Slovenia. Una serie di workshop formativi ha affrontato tematiche cruciali: economia del latte, gestione e valorizzazione innovativa dei sottoprodotti, igiene e sicurezza alimentare, etichette nutrizionali e strumenti di supporto agli investimenti in caseificio.
Particolarmente significativa la visita di studio nell'area di Lubiana, dove i partecipanti hanno potuto apprendere da buone pratiche di successo come quelle di Arhel d.o.o., che ha lanciato la linea di bevande a base di siero di latte a brand Viva La Gaia, e Acies Bio, specializzata nello sviluppo e scale-up di bioprocessi.
Networking transfrontaliero e sinergie europee
Il 10 ottobre si è tenuto a Tolmino un evento transfrontaliero di networking durante il partecipato Frika Fest, che ha riunito esperti, attori chiave e operatori locali sloveni, italiani e austriaci per confrontarsi su tradizione e innovazione nella filiera lattiero-casearia.
A novembre, il progetto ha valorizzato sinergie con altre iniziative finanziate da fondi europei organizzando la "Networking Dinner for Circular Thinkers", un'occasione di scambio con i rappresentanti dei progetti NETTLE (Interreg VI-A Italia-Austria), VALOStones (PRIMA Programme) e im-PACK (PRIMA Programme). DAIRY+ ha inoltre partecipato al Synergy Event promosso dal DI4A dell'Università di Udine sul tema della valorizzazione di biomolecole in campo alimentare e non.
Comunicazione e disseminazione: il Manuale delle Buone Pratiche
È stato pubblicato in versione bilingue il Manuale delle Buone Pratiche per la valorizzazione circolare dei sottoprodotti di filiera, contenente esempi pratici, ricette, applicazioni in diversi settori e nozioni tecniche accessibili a piccoli e medi produttori.
Il progetto ha inoltre promosso eventi di sensibilizzazione per gli attori dell'ecosistema legato al settore lattiero-caseario in Slovenia, Friuli Venezia Giulia e provincia di Venezia, oltre a presentazioni in conferenze e iniziative di disseminazione mirate.
Verso la conclusione del progetto
Con la conclusione prevista per agosto 2026, DAIRY+ ha costruito basi solide per una filiera lattiero-casearia transfrontaliera più sostenibile e competitiva. Ricerca applicata, formazione operativa, networking strategico e strumenti pratici: gli elementi per il cambiamento sono stati messi a disposizione del settore.