In apertura, i rappresentanti dei comuni partecipanti e del Programma Interreg hanno sottolineato l’importanza di un approccio comune e transfrontaliero per affrontare le sfide poste dai cambiamenti climatici e dall’aumento del rischio incendi nell’area carsica. I partner del progetto hanno poi presentato i principali risultati raggiunti nel periodo 2023–2026. Il progetto ha prodotto numerosi effetti concreti e misurabili, tra cui spiccano la creazione e l’ampliamento di ben 174 ettari di nuove aree di pascolo, contribuendo così a ridurre l’incolto e la quantità di biomassa combustibile in prossimità degli insediamenti. Sono stati compiuti progressi significativi anche nell’ambito della sensibilizzazione del pubblico, della digitalizzazione delle zone di protezione intorno agli insediamenti e del rafforzamento della prontezza operativa attraverso l’acquisto di moderne attrezzature antincendio, tra cui autobotti, moduli di spegnimento, pompe, veicolo con telecamera termica e veicolo di osservazione. Sono state individuate le località per il rifornimento idrico da parte degli elicotteri ed è stata predisposta la documentazione per la costruzione di bacini di approvvigionamento. Le attrezzature antincendio sono state esposte agli ospiti dell’evento e a tutti i cittadini
Un momento particolarmente significativo dell’evento è stata la tavola rotonda dal titolo “Come proseguire in modo efficace nell’attuazione delle misure preventive per un Carso sicuro?”, che ha riunito rappresentanti dei vigili del fuoco, del settore forestale, dell’agricoltura e di progetti a livello internazionale. La discussione ha chiaramente dimostrato che l’azione coordinata, lo scambio di conoscenze e il coinvolgimento della popolazione locale sono fondamentali per la sicurezza a lungo termine. È emersa chiaramente la volontà di sviluppare ulteriormente e valorizzare i risultati del progetto nelle future candidature progettuali.
Alla parte ufficiale è seguita un’attività di networking, che ha ulteriormente confermato la buona collaborazione tra i partner e le parti interessate e la chiara volontà di migliorare e valorizzare i risultati del progetto in future candidature progettuali. L'evento è proseguito con una visita sul campo dei risultati del progetto nell’area più ampia del Carso, dove i partecipanti hanno potuto osservare le misure preventive implementate, tra cui la creazione di nuove aree di pascolo intorno ai villaggi. Durante queste visite, gli allevatori di animali erbivori hanno ulteriormente confermato, con le loro spiegazioni, l'utilità delle misure adottate e il loro contributo diretto a una maggiore sicurezza antincendio del territorio.
Il progetto KARST-SAFE si conclude come una storia di grande successo di cooperazione transfrontaliera. Non apporta soltanto basi tecniche e attrezzature, ma soprattutto miglioramenti tangibili sul campo e solide partnership tra i attori chiave, che saranno importanti anche in futuro. Diversi partecipanti all'evento hanno sottolineato che i legami instaurati rappresentano uno dei maggiori valori del progetto.
Il progetto KARST-SAFE si conclude come una storia di grande successo di cooperazione transfrontaliera. Non apporta soltanto basi tecniche e attrezzature, ma soprattutto miglioramenti tangibili sul campo e solide partnership tra i attori chiave, che saranno importanti anche in futuro. Diversi partecipanti all'evento hanno sottolineato che i legami instaurati rappresentano uno dei maggiori valori del progetto.
Il progetto KARST-SAFE, cofinanziato nell'ambito del Programma Interreg VI-A Italia-Slovenia, rappresenta quindi un modello integrato di gestione preventiva del rischio di incendio, che coniuga sicurezza, uso sostenibile del territorio e partecipazione della comunità.