È fissata per giovedì 19 febbraio 2026 la prossima riunione tecnica tra i partner del progetto Interreg ITA-SLO SUPER VIEW che si incontreranno a Palazzo D’Aronco, sede del Comune di Udine per fare il punto sullo stato dell’arte del progetto. Saranno quindi presenti i referenti per il Comune di Udine, capofila dell’iniziativa, il Comune di Ajdovscina, DITEDI e l’Institut “Jožef Stefan”.
L’incontro segna il passaggio alla seconda fase del progetto, lo studio dei rischi, dopo la conclusione dell'analisi sui sistemi di monitoraggio già esistenti a Udine e Ajdovščina. Lo studio preliminare è stato ufficialmente approvato e costituisce la base su cui verrà costruito il nuovo prototipo.
L’analisi dei rischi è uno step fondamentale nella timeline di SUPER VIEW, che si pone l’obiettivo di migliorare la capacità di risposta delle comunità locali agli eventi meteorologici estremi, rilevandone precocemente i rischi per i relativi territori.
L’agenda dei lavori
Il gruppo di lavoro si concentrerà ora sugli aspetti operativi per lo sviluppo della tecnologia. I temi principali saranno:
- Requisiti tecnici: definire quali sensori e infrastrutture hardware sono necessari per integrare l’Intelligenza Artificiale nel sistema;
- Mappatura dei rischi: analizzare gli eventi meteo estremi (come incendi e alluvioni) tipici dei territori coinvolti per prevederli meglio;
- Utenti e Stakeholder: identificare chi utilizzerà concretamente il sistema e coinvolgere gli enti locali per raccogliere suggerimenti preziosi.
Il prossimo passo vede infatti il coinvolgimento degli stakeholder pubblici per esporre loro gli intenti e le finalità del progetto e raccogliere istanze e suggerimenti da coloro che sono chiamati a intervenire nei casi di allerta ed eventi meteorologici estremi. Infatti, sono proprio la tempestività e l’efficacia degli interventi i fattori cruciali in grado di determinare la mitigazione degli impatti negativi.