Il partner del progetto Kras4us UP FAMNIT continua a organizzare serate biologiche nell'ambito del progetto Kras4us. Si tratta di una serie di conferenze il cui obiettivo principale è la divulgazione di vari argomenti relativi alla biologia e alla conservazione della natura, organizzate dai collaboratori del Dipartimento di Biodiversità dell'UP FAMNIT. La serie di questa edizione è stata dedicata principalmente a temi legati al progetto Kras4us, finanziato dal programma Interreg VI-A Italia-Slovenia 2021-2027.
La terza serata biologica della stagione si è tenuta il 28 gennaio. La conferenza dal titolo “Fuoco o fuga: il legame tra la dinamica degli incendi boschivi e l'ecologia del movimento del biancone nel Carso” è stata presentata dai due ornitologi conservazionisti Domen Stanič e Davide Scridel dell'Associazione per l'osservazione e lo studio degli uccelli in Slovenia (DOPPS). Entrambi sono ornitologi rinomati ed esperti. Domen lavora anche nella riserva naturale di Škocjanski zatok, è redattore della rivista Svet ptic (Il mondo degli uccelli) ed è la figura principale dietro al concetto WildSlovenia. Le ricerce di Davide Scridel coprono una vasta gamma di habitat (dai paesaggi marini e agricoli agli ecosistemi montani), utilizzando approcci innovativi come il telerilevamento, la bioacustica e la telemetria GPS.
Hanno presentato l'impatto degli incendi carsici sulle popolazioni di uccelli presenti in questa zona e hanno rivelato i vincitori e i vinti di questi eventi estremi sempre più frequenti. Nella seconda parte della conferenza hanno concentrato l'attenzione sul biancone (Circaetus gallicus), considerato un predatore che si nutre di serpenti, si riproduce nel Carso e sverna nell'Africa subsahariana. Hanno presentato i risultati di una ricerca in cui cinque esemplari erano stati dotati di un localizzatore GPS, che ha permesso di monitorare in dettaglio il loro percorso migratorio. Abbiamo appreso che i bianconi utilizzano due rotte principali (a est attraverso i Balcani e a ovest attraverso la penisola appenninica) e che la loro linea di demarcazione si trova proprio nel Carso. Abbiamo anche appreso che i singoli individui seguono ogni anno la stessa rotta prescelta.