L’archivio, inizialmente pensato per tre aree pilota – Cerje, Sabotin e Kolovrat – si è progressivamente ampliato negli ultimi mesi e oggi copre un’area più vasta del fronte dell’Isonzo. Attualmente comprende 1.953 voci ed è dotato di diversi filtri che permettono agli utenti di effettuare ricerche e consultare i contenuti in modo più semplice, per ambiti tematici quali storia, geografia, geologia e biologia, ma anche per parole chiave, anno e altre categorie.
Questo hub online si rivolge a ricercatori, pubblico specializzato, enti, insegnanti, studenti e a tutti coloro che sono interessati al patrimonio della Prima guerra mondiale in questo territorio. Il suo valore sta soprattutto nel mettere in relazione informazioni finora disperse, inserendole in un quadro di riferimento comune che agevola ulteriori ricerche, la preparazione di contenuti interpretativi e lo sviluppo di nuovi progetti.
Dell’archivio digitale abbiamo parlato anche nel 22° numero di Izvestje, contribuendo così a far conoscere ulteriormente questa novità al pubblico specializzato. L’archivio rappresenta un importante passo avanti nella raccolta, nell’organizzazione e nell’accessibilità delle conoscenze sui luoghi della memoria del fronte dell’Isonzo.
L'archivo digitale è accessibile a questo link.