I partner Italiani e Sloveni del progetto hanno ottenuto un nuovo risultato incentrato sul miglioramento della raccolta di dati sulla distribuzione dei tursiopi (Tursiops truncatus) nel Mare Adriatico settentrionale.
Uno degli obiettivi del progetto SeaInsights era verificare se le nuove tecniche per il campionamento e l’analisi del DNA ambientale (eDNA) potessero essere utilizzate come strumento affidabile per valutare la distribuzione spaziale dei tursiopi. Sebbene i dati di eDNA raccolti durante le attività del WP1 abbiano consentito di relevare molte specie chiave in tutta l’area di studio, solo pochi campioni hanno consentito di rilevare tracce di DNA di tursiope, limitando l'efficacia del metodo per la mappatura della distribuzione di questi delfini.
Sulla base di questi risultati, i ricercatori hanno concluso che al momento i rilevamenti visivi rimangono l’approccio più affidabile per valutare la distribuzione dei tursiopi nella regione. Tuttavia, hanno sottolineato il forte potenziale futuro delle tecniche eDNA come strumento di monitoraggio complementare conveniente, in grado di rilevare i tursiopi e le loro prede in vaste aree marine. Il documento sottolinea che saranno necessari ulteriori progressi nella ricerca sull’eDNA prima che gli approcci basati sull'eDNA possano fornire risultati affidabili per il monitoraggio delle popolazioni di delfini.
Sulla base dei risultati ottenuti, il rapporto presenta una serie di raccomandazioni volte a rafforzare le valutazioni transfrontaliere sulla distribuzione dei tursiopi nel Mare Adriatico settentrionale e a sostenere gli sforzi sforzi di conservazione e gestione dell'ambiente marino.