SeaInsights
Obiettivo specifico: SO 7 - Rafforzare la protezione e la preservazione della natura, la biodiversità e le infrastrutture verdi, anche nelle aree urbane, e ridurre tutte le forme di inquinamento
Tipologia: Progetto standard
Breve descrizione del progetto: SeaInsights raggiungerà il proprio obiettivo attraverso (1) lo sviluppo e l'attuazione di un'azione pilota congiunta per valutare in modo completo la biodiversità marina, anche attraverso l'individuazione di specie invasive utilizzando il DNA ambientale (eDNA); (2) l'armonizzazione e il miglioramento degli approcci di monitoraggio e dei database per i tursiopi (Tursiops truncatus); (3) la creazione di marcatori genetici per la genotipizzazione-sequenziamento dei tursiopi; (4) la sperimentazione di strumenti innovativi per la raccolta di campioni di eDNA per il riconoscimento individuale dei mammiferi marini attraverso l'analisi dell'eDNA; (5) l’avvio di uno studio pilota coordinato sui servizi ecosistemici culturali forniti dagli ecosistemi marini e costieri; (6) il coinvolgimento dei portatori di interesse per sviluppare linee guida pratiche per la futura collaborazione transfrontaliera finalizzata alla conservazione e al monitoraggio dei mammiferi marini e della biodiversità marina, parte integrante della gestione dell'Alto Adriatico; (7) la sensibilizzazione e promozione di pratiche sostenibili in linea con i valori delle comunità locali. L'intensa attività umana e le caratteristiche biogeografiche uniche rendono l'Alto Adriatico altamente vulnerabile a varie sfide ambientali ed ecologiche, evidenziando l'importanza della collaborazione transfrontaliera nell'affrontare questi problemi. SeaInsights riunisce ricercatori, esperti e conservazionisti di entrambi i Paesi per offrire soluzioni complete a sfide specifiche garantendo il trasferimento diretto delle conoscenze dal mondo accademico all'attuazione pratica. Le soluzioni di SeaInsights sono inoltre trasferibili e durature, contribuendo agli obiettivi della Strategia dell'UE per la biodiversità per il 2030 come parte integrante del Green Deal europeo.
- L'obiettivo di SeaInsights è migliorare le competenze per conservare la delicata biodiversità dell'Alto Adriatico, una regione nota per la ricchezza e la diversità del suo ecosistema che sta affrontando le minacce del cambiamento climatico e dell'eccessivo sfruttamento e dell'inquinamento.
Valutazione della biodiversità dell’Alto Adriatico mediante analisi dell’eDNA
Nell’ambito di questa importante attività, i partner del progetto hanno valutato la diversità e la composizione tassonomica della fauna marina dell’Alto Adriatico attraverso l’analisi dell’eDNA dell’acqua marina e hanno fornito dati fondamentali per la definizione delle linee guida sull’uso dell’eDNA nel monitoraggio della biodiversità marina. Come squadra di progetto, abbiamo preparato una serie di rapporti tecnici e operativi che hanno permesso un lavoro transfrontaliero coordinato e prispevali al risultato finale.
- Protocollo di campionamento e filtrazione dell'eDNA dell’acqua di mare
- Valutazione della biodiversità marina nel Mare Adriatico settentrionale basata sul DNA ambientale
Guardate l’evento in lingua italiana
Guardate l’evento in lingua slovena
Il rapporto degli eventi è disponibile qui: L’eDNA come strumento per il monitoraggio della biodiversità marina: eventi online con decisori, gestori e altri portatori di interessedi
Scarica i poster:
Valutazione dello stato di conservazione e di salute dei delfini nell’Alto Adriatico
I partner del progetto hanno unito le conoscenze esistenti di entrambi i Paesi e le hanno integrate con una nuova valutazione transfrontaliera della popolazione di delfini. Questo ha permesso il confronto e la consolidazione dei dati e la definizione di linee guida comuni per un monitoraggio a lungo termine e coordinato dei delfini in tutta l’area di progetto.
L’attività ha prodotto un ampio insieme di studi, rapporti tecnici e protocolli fondamentali per la futura gestione e conservazione della popolazione di delfini nell’Alto Adriatico.
Aspetti demografici e spaziali della popolazione
- Relazione sulle stime stime di abbondanza e altri parametri demografici
- Relazione sugli spostamenti, l'utilizzo dell'habitat e la connettività della popolazione di tursiopi
eDNA – confronto dei dati e sviluppo di metodi comuni
Per confrontare i risultati del campionamento eDNA con le informazioni esistenti e sviluppare un protocollo comune per studiare la distribuzione e le preferenze di habitat dei delfini e di altra megafauna marina, sono stati elaborati i seguenti documenti:
- Confronto tra i nuovi dati sull’eDNA dei delfini e le attuali conoscenze sulla loro distribuzione spaziale
- Protocollo per modelli di distribuzione delle specie
- Confronto tra le nuove informazioni ottenute dall'eDNAdei delfini e le conoscenze disponibili sulla loro distribuzione spaziale: ulteriori raccomandazioni per la gestione
Stato di salute dei mammiferi marini
Per la preparazione di un protocollo comune per la determinazione degli indici di salute dei mammiferi marini, sono stati prodotti:
- Report sui mammiferi marini spiaggiati
- Protocollo congiunto per derivare indici di mortalità e salute dei mammiferi marini attraverso indagini patologiche
Uso dei droni nella valutazione della salute dei delfini
È stata inoltre condotta un’innovativa ricerca sullo stato di salute della popolazione di delfini dell’Alto Adriatico mediante droni, che ha portato alla realizzazione di:
Sviluppo e test di strumenti innovativi per il campionamento e la genotipizzazione individuale dell’eDNA
Nel quadro del progetto è stato sviluppato un approccio innovativo per l’identificazione dei mammiferi marini a livello individuale, utilizzando i delfini come specie modello. Questo approccio contribuisce a migliorare la conoscenza della popolazione di delfini dell’Alto Adriatico e sostiene lo sviluppo di nuovi metodi per la conservazione dei predatori apicali marini.
Le attività hanno compreso lo sviluppo e il test di nuovi strumenti, metodi e protocolli che permettono analisi avanzate dell’eDNA e la genotipizzazione individuale. Sono stati prodotti i seguenti documenti chiave:
Sviluppo e test di uno strumento innovativo per la raccolta di campioni di eDNA
Sviluppo di marcatori per la genotipizzazione
Analisi del DNA da campioni di espirato raccolti con droni
Servizi ecosistemici culturali delle principali specie marine e degli ecosistemi marino-costieri
Nel progetto abbiamo documentato e valutato i servizi ecosistemici culturali che le persone associano alle principali specie marine e agli ecosistemi marini/costieri. Sulla base dei colloqui con i portatori di interesse in entrambi i Paesi, è stata elaborata una panoramica dei valori, delle percezioni e delle specificità locali caratteristiche dell’intera area di progetto. Inoltre, è stata sviluppata una matrice etica che illustra le esigenze morali, gli interessi e i potenziali conflitti tra diversi gruppi di stakeholder coinvolti nella conservazione delle specie e degli habitat marini.
Nell’ambito delle attività sono stati preparati i seguenti documenti:
Il rapporto riunisce i risultati dei colloqui con i portatori di interesse in ciascun Paese e mette in evidenza le specificità locali, i valori condivisi e le sinergie nell’area di progetto.
La matrice etica offre una panoramica delle esigenze morali e degli interessi legati alla conservazione delle principali specie marine e degli habitat, e identifica eventuali conflitti tra le parti interessate.
Plakat o koristih obalnih in morskih ekosistemov
È stato realizzato un poster che visualizza i benefici che gli ecosistemi marini e costieri e le principali specie marine apportano alle comunità locali. Scarica i poster:
Scienza e coinvolgimento degli stakeholder per la conservazione e la gestione dell’Alto Adriatico
Nel progetto abbiamo sviluppato linee guida congiunte transfrontaliere per la conservazione e la gestione della biodiversità nell’Alto Adriatico. Il processo si è basato sul coinvolgimento attivo degli stakeholder e su un approccio partecipativo, che ha permesso di allineare le conoscenze scientifiche alle esigenze locali e alle pratiche di gestione.
Sono stati preparati i seguenti documenti chiave:
Il documento riunisce l’esperienza dei partner e il contributo degli stakeholder e definisce le migliori pratiche per il monitoraggio della biodiversità tramite eDNA nell’Alto Adriatico.
Il documento riassume le esigenze dei partner e degli stakeholder e definisce le migliori pratiche per il monitoraggio transfrontaliero dei mammiferi marini. Include anche proposte per la cooperazione transfrontaliera attraverso la cittadinanza attiva, ad esempio tramite iniziative di citizen science.
Una raccolta di strumenti per l’educazione alla conservazione della natura, alla protezione della biodiversità e alle tecniche di monitoraggio, con particolare attenzione all’eDNA. Include moduli sull’apprendimento della biodiversità, sul rapporto con la natura e sulla conservazione della biodiversità.
Una raccolta di strumenti destinata al pubblico generale per promuovere la conservazione della natura, la comprensione del valore della biodiversità e dei servizi ecosistemici e per favorire il coinvolgimento dei cittadini nella ricerca sui mammiferi marini tramite la citizen science.